scuoladisabiliSempre caldo il tempa della legge “104” e sempre al centro dell’attenzione, soprattutto negli ultimi tempi nel mondo della scuola grazie anche all’azione incessante di “Insegnanti in movimento” che ha visto oggi pubblicata su tutti i media la lettera che segue:

L’associazione insegnanti in movimento nata, in quanto vittima, per denunciare il fenomeno delle 104 in provincia di Agrigento e chiedere il ripristino della legalità nelle operazioni di mobilità, si pone i seguenti interrogativi:


Il 30% del personale scolastico della provincia di Agrigento, beneficia della legge 104…! E’ normale?
Ricordiamo che a questo dato mancano i fruitori fuori provincia, la scuola superiore e i dirigenti scolastici.
Come si evince dalle assegnazioni provvisorie di alcuni ordini di scuola, ricordiamo che non esiste solo il trasferimento, i fruitori di 104 nella provincia di Agrigento sono saliti, negli ultimi 6 anni, dal 5% al 40%…! E’ normale?
In provincia di Agrigento c’è una compravendita di 104…! E’ normale?
Più le classi di concorso sono intasate più 104 ci sono…! E’ normale?
Ci sono insegnanti che hanno, veramente, problemi di salute e non riescono ad avvicinarsi alla famiglia…! E’ normale?
La maggior parte dei fruitori di 104 nella provincia di Agrigento provengono dal nord: Sono saliti, per entrare di ruolo, godendo di buona salute e sono scesi da “handicappati”…! E’ NORMALE?
I fruitori di 104 nella provincia di Agrigento non sono equamente distribuiti, ma si trovano in determinati paesi dell’agrigentino…! E’ normale?
Ci sono insegnanti che non riescono a seguire i figli, veramente, handicappati perché pendolari! E’ normale?
Più le province siciliane sono chiuse alla possibilità di trasferimento più fruitori di 104 ci sono..! E’ normale?
Moltissimi fruitori di 104 della provincia di Agrigento hanno cambiato, negli ultimi anni, la residenza…! E’ normale?
I fruitori di 104 della provincia di Agrigento sono relativamente giovani…! E’ normale?
Affermare che i dati registrati “siano sostanzialmente nella norma”, significa sminuire un fenomeno di illegalità riconosciuto da tutte le autorità; nonché ignorare il lavoro della Procura e della Digos che sta affrontando un nuovo filone di indagini che vede coinvolti numerosi indagati.

Se tutto questo è nella “norma” allora, forse, ci dovremmo preoccupare perché in provincia di Agrigento è in atto una vera e propria epidemia.
Forse se qualcuno avesse fatto, negli anni, i dovuti controlli e le opportune denunce non ci troveremmo in queste condizioni e non saremmo etichettati, in tutta Italia, come la provincia degli “insegnanti handicappati” ma come una provincia NORMALE!