Il sindaco Gianfilippo Bancheri ha approvato con sua determinazione i programmi di lavoro dei cantieri di servizi 2015 bloccati dalla Regione il 31 dicembre del 2014.
<<Ho preso tempestivamente la decisione di approvare i programmi di lavoro predisposti dai dirigenti dei servizi socio assistenziali e dei lavori pubblici non appena l’assessorato regionale alla Famiglia ha autorizzato i Comuni a predisporre gli adempimenti preparatori per la prosecuzione dei cantieri di servizi per il 2015>>.
<<Ho dato subito il via alle procedure burocratiche – ha anche detto il primo cittadino di Delia – perché i cantieri di servizi sono, da un lato, un’opportunità per dare una boccata d’ossigeno alle famiglie più disagiate economicamente, dall’altro perché servono a migliorare i servizi comunali>>.
<<Ancorchè si tratti di un’occupazione limitata nel tempo e di modica entità – ha detto da parte sua l’assessora ai Servizi sociali, Maria Concetta Giuliana – i cantieri di servizi sono una piccola ma significativa risorsa per il sostegno economico dei soggetti già fruitori del reddito minimo di inserimento (Rmi)>>.
I progetti approvati sono stati inviati all’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro per l’assegnazione definitiva del finanziamento al Comune di Delia. Intanto lunedì scorso è stato dato il via alla prosecuzione dei cantieri bloccati.
I due cantieri di servizi interessano sia l’area tecnica che quella dei servizi sociali. Il primo riguarda la manutenzione stradale, il decoro urbano, la raccolta dei rifiuti e della differenziata e vi lavorano dieci persone. Il secondo, che ne impiega sei, si occupa del supporto scolastico e delle pulizie del palazzo municipale.
Il sindaco Gianfilippo Bancheri ha assegnato con propria determinazione gli incarichi di posizione organizzativa. Ad ogni responsabile nominato è stata assegnata una direzione: complessivamente sono sette, compresa quella del Comando di polizia municipale. I responsabili di direzione sono rispettivamente: Giuseppe Riccobene, Lorenzo Patermo, Rocco Di Caro, Angela D’Asaro, Calogero La Verde, Luigi Lucchese e Gianforcaro Francesco.
<<Il principio che sta alla base della scelta – ha dichiaratao il sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri – sta nella separazione dei poteri all’interno della pubblica amministrazione, voluta dalla legge. In sostanza le funzioni di indirizzo politico amministrativo e i poteri gestionali devono essere separati. Il primo sta in capo all’amministrazione, l’altro compete alla dirigenza, intesa come apparato burocratico amministrativo. Insomma il sindaco e la giunta definiscono i programmi e gli obiettivi mentre la loro attuazione spetta ai dirigenti. Un principio che dobbiamo e vogliamo rispettare e che garantisce l’autonomia politica da una parte e gestionale dall’altra>>.
Alla prima direzione spettano i servizi demografici, elettorali, i contratti, l’agricoltura, l’ufficio legale, lo sportello unico alle imprese (Suap), l’ufficio espropri e le attività commerciali ed artigianali. Alla seconda direzione competono gli affari generali, il personale, il protocollo, l’archivio, OO.II., le notifiche, e gli uffici dello staff del sindaco. La terza diretta si occupa dei servizi sociali, assistenza scolastica, trasporti, gestione dei cantieri di servizi ed R.m.i., sport, turismo, spettacolo, attività culturali e biblioteca. Alla quarta direzione fanno capo le entrate ed impieghi finanziari, il patrimonio, gli uffici tributi e l’ufficio tosap. La quinta ha invece competenza sull’urbanistica, territorio, gestione idrica, nettezza urbana, energie. Alla direzione sesta: infrastrutture, lavori pubblici, manutenzione, servizi cimiteriali ed aree e verde pubblico, gestione dei cantieri di servizi ed R.m.i., manutenzione impianti della pubblica illuminazione, scuole ed edifici. Al Comando di polizia municipale è connessa la responsabilità del servizio di polizia locale.
Ai responsabili nominati – si legge nella determinazione sindacale – spettano tutti i compiti di attuazione degli obiettivi definiti con atti di indirizzo, adottati dall’amministrazione comunale, così come prevedono lo statuto e i regolamenti comunali. Ed anche una retribuzione di posizione e l’indennità di risultato dopo la valutazione da parte dell’Organismo indipendente. A loro.
Il sindaco ha infine chiarito che <<l’istituzione di posizioni di lavoro che richiedono una elevata responsabilità di prodotto e di risultato, nonché lo svolgimento di funzioni di direzione di unità organizzative ed attività con contenuti di alta professionalità e specializzazione è prevista dall’articolo 8 del Contratto collettivo nazionale di lavoro>>.












