La Commissione Centrale ha concluso la fase istruttoria relativamente al procedimento legislativo che, a breve, porterà all’assunzione dei testimoni di giustizia presso la pubblica amministrazione della Regione Sicilia. Si tratta di un provvedimento necessario, a quanto si apprende, per consentire alla regione siciliana di procedere alle assunzioni.
Soddisfazione è stata espressa dall’Associazione nazionale dei testimoni di giustizia presieduta da Ignazio Cutrò che nei giorni scorsi aveva espresso al presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Rosi Bindi, e al deputato Pd Davide Mattiello, coordinatore del quinto comitato della Commissione antimafia sui testimoni, rammarico e indignazione sulla lentezza di questo percorso.
“Ci sentiamo in obbligo di ringraziare uno per uno – afferma Cutrò – tutti coloro che, con la loro presenza umana e con la sincera e onesta passione parlamentare, pensiamo al senatore Giuseppe Lumia, hanno reso possibile raggiungere questo traguardo. Non è però meno doveroso il ringraziamento al Servizio centrale di protezione la cui generosità non è mai venuta a mancare. Ai nostri familiari incluso il personale delle forze di polizia che ci hanno accompagnato e protetto in questi anni, ci sentiamo di dire che giustizia è fatta”.

















