PoyntonUna agrigentina tra i responsabili della formazione per Expo 2015. Serena Milisenna, giornalista e consulente di impresa di origini ravanusane, è dal 1 Dicembre 2014 trainer per la formazione di Team leader e Assistenti fieristici che dovranno poi essere selezionati per entrare a far parte della grande rete Expo.

L’eclettica manager, dal 2010 docente in Marketing e Comunicazione, da anni si occupa di internazionalizzazione delle PMI e dell’avvio di progetti esteri finalizzati al consolidamento del Made in Italy e alla costruzione della destinazione turistica italiana da rivolgere a pubblici stranieri altospendenti. “Sono convinta – sostiene – che in questo momento di grave crisi la soluzione migliore sia promuovere una formazione che consenta alle persone di trasformarsi in risorse per il mercato e per loro stesse.


Expo è una grande opportunità: al di là del rovescio della medaglia molto negativo, portato in primo piano anche dalla cronaca, l’Esposizione Universale rappresenta un’occasione per quei Soggetti, imprese, cittadini e associazioni, che sapranno attirare l’attenzione dei 20 milioni circa di visitatori che arriveranno a Milano. Non parlo dell’Expo delle Multinazionali, mi riferisco inevitabilmente alle iniziative Expo in Città, cioè a quella manifestazione che renderà Milano e dintorni il proscenio dell’attivismo dei “piccoli e medi imprenditori” che dovranno dimostrare di saper promuovere l’Italia e le sue specificità come destinazioni turistiche da visitare oltre l’Expo.

Vedo l’Esposizione come un trampolino di lancio, non certo come un punto di arrivo: in quel semestre in cui si concentrerà l’attenzione degli opinion leaders del mondo, l’Italia dovrà seminare il proprio futuro, creando le basi per un contatto più diretto con l’estero, ottimo mercato di sbocco per le nostre regioni e per le Aziende rimaste. Penso al milione di cinesi e al milione di russi ricchi che arriveranno a Milano con il sogno di godere di un’esperienza italiana che già agognano. Per questo in aula propongo corsi finalizzati a creare una visione manageriale e propositiva degli eventi, da considerare come momenti di dialogo e confronto con i popoli che adorano il Made in Italy, lo stile, il fashion, le nostre tipicità”. Milisenna ha maturato un’esperienza in Cina come organizzatrice di grandi eventi ed esposizioni internazionali a Shanghai e a Milano. Da tempo sostiene varie Imprese nel processo di cooperazione internazionale per l’aumento del dimensionamento produttivo nel Guan Dong e in Portogallo. Coordina “SMix Marketing e Comunicazione”, un gruppo di import/export manager e avvocati di diritto internazionale che offrono supporto alle Imprese e si rivolgono agli Enti di formazione milanesi, promuovendo corsi e master post universitari molto concreti. “L’Esperienza in aula – dichiara – mi ha permesso di entrare a contatto con il difficile mondo della richiesta di lavoro, in Italia sovente caratterizzato da ritardi e gap. Ma sono un’ottimista, convinta che molti giovani potranno farcela, perché abbiamo un patrimonio non da poco e molti soggetti economici avranno bisogno di risorse umane capaci di interloquire con l’estero. Il mio pensiero inevitabilmente va alla mia Sicilia che ritengo una delle più belle regioni perché no del mondo. Se saprà posizionarmi al meglio durante l’Expo potrà avere ottime opportunità di rivendersi turisticamente, ma per questo bisognerà creare a monte l’indotto. La visione del Marketing è questa”.