Bancheri1-624x300Nuove regole per l’occupazione di spazi e aree pubbliche a Delia. Con un avviso pubblico l’amministrazione comunale ha fatto sapere ai cittadini come ci si deve comportare alla luce del nuovo regolamento Tosap, approvato dal consiglio comunale il 28 gennaio 2015.

“Il regolamento Tosap, approvato all’unanimità, è uno strumento normativo importante – ha dichiarato il sindaco di Delia, Gianfilippo Bancheri – che consente al Comune di agire nel rispetto delle leggi. E’ necessario che venga rispettato da tutti, cittadini, esercenti di attività commerciali e pubblici esercizi>>.


Parole di elogio sono state rivolte, da Gianfilippo Bancheri, alle consigliere di maggioranza Daniela Gallo e Piera Alaimo <<che hanno collaborato con l’assessore Antonio Gallo per l’elaborazione e la redazione del regolamento comunale Tosap: è stato un lavoro assiduo, certosino e proficuo – ha sottolineato>>.

<<Il mio augurio – ha infine detto il primo cittadino di Delia – è che tutti da oggi in poi si comportino rispettando le norme del regolamento. Un fatto, questo, importante in una comunità che crede nel suo futuro e vuole crescere condividendo non solo valori e principi ma anche le regole di convivenza e amministrative>>.

Il manifesto è incentrato in particolare sul divieto di occupare con vasi, fioriere e simili le strade, i cortili, le isole pedonali ed anche i marciapiedi che hanno però una larghezza inferiore ai 2,00 metri lineari.

Entro e non oltre il 31 marzo 2015 tutti i vasi, le fioriere e simili devono essere rimossi da strade, cortili, isole pedonali e marciapiedi.

Dopo il 31 marzo il Comune procederà d’ufficio ad accertare le eventuali violazioni commesse applicando le sanzioni previste nel regolamento Tosap.

Le autorizzazioni concesse prima del 28 gennaio 2015 non sono più valide. Per le nuove occupazioni di spazi ed aree pubbliche, in via temporanea o permanente – si legge nel manifesto – bisogna presentare richiesta di autorizzazione all’istruttore amministrativo Calogero Gallo, responsabile del procedimento, presso l’ufficio comunale al primo piano del palazzo municipale.