Riceviamo e pubblichiamo una nota del Movimento Servire Ravanusa:
Il movimento “Servire Ravanusa” ritiene che si sia consumato nel consiglio comunale di Ravanusa uno dei più classici esempi di trasformismo e potere.
Il Sindaco Carmelo d’Angelo, dopo essersi accorto di non avere più la maggioranza in Consiglio Comunale, per mesi ha lavorato nell’ombra per spaccare il movimento “Servire Ravanusa”, “comprando” il capogruppo dello stesso movimento, Filippo Lombardo, con la promessa di un assessorato. Successivamente ha tentato di coinvolgere “Servire Ravanusa” a entrare nella maggioranza, ma il movimento ha deciso compatto per il no, ritenendo di non volere appoggiare questo Sindaco che, negli ultimi mesi, invece di pensare a risolvere la miriade di problemi del nostro comune, ha pensato soltanto a garantirsi la poltrona, prima azzerando la Giunta, facendola rimanere scoperta per 20 giorni e poi, trovata la maggioranza con la cosiddetta “compravendita”, ha nominato come assessore Filippo Lombardo.
Accettando tale incarico, il Signor Filippo risulta di fatto non rispettare la decisione del movimento, rivelandosi pertanto ormai lontano dall’idea e dall’impegno che Servire Ravanusa ha preso con gli elettori.
Da quanto sopra affermato e nel rispetto dell’etica del buon politico, riteniamo opportuno che il Signor F. Lombardo rassegni le dimissioni da consigliere comunale di un movimento che lo ha sostenuto e gli ha permesso di arrivare in consiglio comunale, di un movimento che si sente tradito da questo suo comportamento messo in atto al sol fine di coronare il suo sogno di divenire assessore, di un movimento che ha pur sempre diritto ad avere due rappresentanti in consiglio in virtù del risultato elettorale ottenuto e della fiducia riconosciuta dai suoi elettori.
Servire Ravanusa


















