tribunale-newIl Procuratore Generale di Palermo ha chiesto la condanna a nove anni di reclusione per l’imprenditore V. L., 44 anni di Canicattì, nel processo stralcio in cui è imputato per mafia.

Il processo scaturisce dall’inchiesta “Agora’” sul centro commerciale di Castrofilippo.


L’imprenditore agricolo molto attivo anche nel settore edilizio in primo e secondo grado era stato condannato a 9 anni per associazione mafiosa venendo assolto da quella di aver fatto da prestanome allo zio   che già condannato per mafia non poteva figurare in queste ed in altre attività imprenditoriali.
La Cassazione ha rinviato il processo ad altra Corte.