polizia-milanoE’ stata vera e propria vigliaccheria quella dimostrata dai quattro giovani (tra cui anche due minorenni) arrestati a Catania nella tarda serata di ieri da agenti delle volanti per il reato di concorso in rapina aggravata.
Intorno alle 23, agenti di una volante che transitavano in via VI Aprile sono stati fermati da un transessuale che ha raccontato un’aggressione avvenuta pochi minuti prima: quattro giovani a bordo di due scooter avevano infatti picchiato e rapinato un suo amico che si prostituiva poco più avanti.

Nello stesso istante sono passati i quattro giovani, subito indicati dal transessuale: a questo punto è scattato l’inseguimento tra le vie del centro storico. I quattro fuggitivi si sono divisi, ma l’arrivo di un’altra volante ha permesso di non perdere di vista i due scooter. Uno dei due motocicli è stato bloccato in piazza Dei Martiri, mentre l’altro è stato raggiunto in via Vittorio Emanuele.


Il rapinato è stato quindi rintracciato e condotto in ufficio, dove ha riferito che i quattro, dopo averlo picchiato e rapinato della borsa, l’avevano buttato a terra e a mo’ di sfregio lo avevano arrotato con i rispettivi scooter. La vittima è stata condotta al pronto soccorso, dove è stato riscontrato un lieve trauma cranico, con ecchimosi ed escoriazioni sparse al volto e al corpo.

I quattro sono stati arrestati e portati nel carcere di piazza Lanza, a eccezione dei minorenni che sono stati condotti nel Centro di prima accoglienza di via Franchetti.