guardia-di-finanza2Operazione contro il lavoro nero nella provincia di Catania dove i militari della Guardia di Finanza hanno scoperto 44 lavoratori irregolari, 38 dei quali completamente in nero. I controlli hanno riguardato negozi, ristoranti, bar ed anche studi professionali.

Fra casi più eclatanti quello di un negozio d’abbigliamento di Catania gestito da una donna cinese dove i finanzieri hanno scoperto sei dipendenti che lavoravano senza alcun contratto e altri due che svolgevano prestazioni orarie nettamente superiori a quanto previsto nel loro contratto di lavoro.


Nello studio di un commercialista del Calatino, la Guardia di Finanza ha scoperto quattro dipendenti che lavoravano senza una corretta assunzione, così come in un salone da parrucchiere.

Singolare, infine, il caso di un ristorante del capoluogo etneo in cui il cuoco era regolarmente assunto, ma in un altro locale. Inoltre i finanzieri hanno scoperto che lo chef risultava formalmente a riposo per malattia con l’indennità a carico dell’ente previdenziale. Sia il dipendente che il lavoratore sono stati denunciati per truffa ai danni dell’Inps.

I finanzieri hanno segnalato i casi in cui la manodopera irregolare era superiore al 20 per cento rispetto a tutto il personale impiegato alla Direzione provinciale del Lavoro per valutare l’eventuale chiusura temporanea delle attività.