Il Lions Club Canicattì Castel Bonanno a Pasqua fa poker; e si la Santa Pasqua ed i preparativi alla stessa hanno consentito ai Soci del Club canicattinese di spingersi, con il tatto e la delicatezza necessari e di sempre, di andare incontro all’attività di ben quattro importanti Associazioni e nell’esclusivo atto di essere Concreti in momenti particolari come quelli che viviamo in questi giorni che sono a ridosso di festività importanti che talvolta rischiano involontariamente di essere il motivo per enfatizzare bisogni e disagi che non sono facili nè da affrontare nè da risolvere.
In particolare il Club, guidato dal Presidente Rino Ciotta, impegnato nella solidarietà sociale, ha acquistato dall’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro – “Associazione che da 50 anni è impegnata nel finanziamento dei più promettenti progetti di ricerca, finalizzati a garantire un futuro alla ricerca sul cancro, attraverso: l’erogazione di borse di studio a giovani ricercatori; nel sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di un corretto stile di vita quale prevenzione primaria dell’insorgenza della malattia”) un maxi uovo di Pasqua (nella foto) quindi è stato donato al reparto di Pediatria dell’Ospedale di Canicattì, allietando così chi si trova nella struttura ed in particolar modo i piccoli pazienti che sono ospiti del reparto stesso. Il Primario il Pediatria Dott. Calogero Patanella ha ringraziato i rappresentanti del Lions Club Canicattì Castel Bonanno e tutti i Soci per il gentile e originale gesto Pasquale.
Allo stesso modo e con pari intenzioni il Club ha acquistato dall’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie – L’Associazione Italiana contro le Leucemie – linfomi e mieloma, costituita già nel 1969 e riconosciuta con D.P.R. del 19/09/1975, che si contraddistingue per serietà e coerenza nell’informazione medico scientifica e nella comunicazione, per ottenere il massimo della trasparenza nell’attività di raccolta dei fondi e nella destinazione delle risorse, nel rispetto e correttezza nel rapporto con i volontari e con i sostenitori. L’AIL pone al centro della sua attività il malato nel totale rispetto della persona e della dignità umana) un significativo numero di uva di Pasqua, che sono state donate al CAV di Canicattì (Centro Aiuto alla Vita – che con ben 130 mila bambini aiutati a nascere dal primo Centro di Aiuto alla Vita nell’arco temporale dal 1975 a tutto il 2010 a Firenze. Centinaia di migliaia sono state le donne accolte, assistite, ascoltate, aiutate. Il numero dei Centri e dei Servizi di aiuto alla vita (in Italia sono 315) e questo è già un dato di per sé importante, ma assai più eloquente è ciò che fanno i CAV con il loro impegno di solidarietà e di condivisione. Più delle operatrici dei Centri, sono quei bambini e le loro mamme (ogni anno 60 mila donne vengono assistite in vario modo, e di esse almeno la metà sono gestanti) che potrebbero raccontare storie drammatiche – quasi tutte, però, a lieto fine – di speranze perdute e ritrovate, di fiducia smarrita e restituita. Con la soddisfazione che nessuna mamma ha mai rimpianto la scelta fatta di tenersi il proprio bambino); i CAV che da sempre si spendono per le condizioni socio/economiche delle giovani mamme che si trovano in situazioni così spesso drammatiche. Con questo gesto i Lions hanno pensato di alleviare per quanto possibile la condizione delle puerpere. La Presidente del CAV Mariella Fazio si è congratulata con il Presidente Rino Ciotta, con Il Vice Presidente Calogero Cavallaro ed con il Past President Pietro Saia e con tutti i Soci del Club Castel Bonanno per il gentile “presente” donato.
Lion Giuseppe Vella












