Anche a Canicattì, ormai da diversi anni, il fenomeno dei cosiddetti cacciatori di “Gratta e vinci” usati è in forte espansione.
In città , secondo quanto confermato da alcuni gestori di tabaccherie, ci sono almeno 4 persone che abitualmente ogni sera fanno il giro di tutte le tabaccherie della città e chiedono il permesso di raccogliere dai cestini i tagliandi usati.
Qualcuno di loro, in diverse occasioni, è riuscito a trovare biglietti vincenti con premi da 100 e 200 euro.
La fortuna, come diceva Machiavelli, aiuta gli audaci e per chi un vero lavoro non ce l’ha questa abitudine è diventata un vero e proprio metodo di sostentamento.
Purtroppo la febbre del gioco , anche a Canicattì, colpisce migliaia di persone, molti giocano solo per il gusto di farlo per questo motivo molti tagliandi vincenti finiscono nel cestino per la gioia di chi ogni sera spera che la “Dea bendata” abbia riservato qualcosa anche per loro.












