canicatti veduta dal castelloUn Comune massimalista,  più oneroso d’Italia ha sempre bisogno di denaro e mette in moto la macchina più infelice che possa usare, le ingiunzioni che prevedono il fermo amministrativo o il sequestro della casa a quei cittadini che ormai, assorbiti dentro e fuori per forza maggiore, non pagano le tasse. Ma questo un attento amministratore lo sapeva che prima o poi sarebbe accaduto e accadrà ancora di più nei prossimi mesi, perché, anche, il Governo Renzi  sta  facendo la stessa identica  cosa a Roma, anzi peggio, per sostenere la casta non solo aumenta i privilegi  ma spaccia per oro lo sterco, quando asserisce che  la ripresa  è in atto, mentre invece, dati alla mano, il debito pubblico aumenta, la disoccupazione cresce e le imprese chiudono o de localizzando, e  quindi, come può questo Paese avere una crescita economica?
Si sappia in giro, il Comune cerca denaro per sostenere i parassiti, pagare i mutui con la cassa depositi e prestiti per l’acquisto effettuato di una serie di immobili ex proprietà delle banche svendute, pagare i debiti fuori bilancio per vertenze perse con i cittadini (Sandra Milo). Questo non e’, dunque, un modo sano di amministrare il denaro pubblico caricando errori storici sulle spalle dei cittadini che ormai sono cosi fragili che non possono reggere neppure un filo di paglia. Suggeriamo, quindi, a questo Comune che possiede una sacco di immobili, molti dei quali, utilizzati malissimo (scuole usate per uffici comunali, centri sociali usati per scuole, strutture per anziani usate per caserme, parcheggi usati come luoghi di deposito e servizi per incontinenti, ex direzioni bancarie per un uso labirintico di front-ffice agli utenti), che venda esso stesso gli immobili anziché mettere all’asta quelli dei cittadini, pensiamo, quindi, sia opportuno che questo Ente, cominci a mettere sul mercato i gioielli di famiglia, come tutti questi locali sparsi per la città, per fare cassa e ridurre gli oneri evitando di ricorre sempre a nuove tasse o manovre aggiuntive per rimpinguare i capitoli di bilancio in rosso. Se una amministrazione non sa fare questo, come un buon padre di famiglia, è meglio che vada via perché, ogni mattina non ci si può alzare e cercare denaro con strumenti  che danno solo un senso di rigetto. A proposito di gioielli di famiglia, a quelli citati va aggiunto anche il Complesso monumentale di San Domenico che oggi è sotto “inchiesta”  per un Muro che tanto dissenso ha rincontrato nell’opinione pubblica e non solo locale, questo  stupendo manufatto totalmente restaurato ad opera del Portoghesi,  quale destino lo attende?
(S.C.)