iacp-agrigentoHanno deciso di rivolgersi ad un legale di fiducia ed impugnare davanti al Tribunale di Agrigento, l’ordinanza con la quale si chiede loro di lasciare quegli alloggi popolari occupati in maniera abusiva da diversi anni. Si tratta di cinque famiglie che vivono in case realizzate dall’Iacp in contrada Reda.

Nei giorni scorsi la Regione Sicilia  ha notificato all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Corbo, il decreto con il quale viene nominato il commissario ad acta, in questo caso l’architetto Rino La Mendola, capo del Genio Civile di Caltanissetta, il quale dovrà provvedere in tempi rapidi ad effettuare le operazioni di sgombero degli alloggi che sono abitati in maniera abusiva da cinque famiglie canicattinesi.


A occuparsi dello sgombero saranno polizia e carabinieri, così come accaduto nelle settimane scorse nella vicina Castrofilippo dove tre famiglie hanno dovuto lasciare gli alloggi che occupavano in maniera abusiva. Per tale motivo, per il prossimo 28 aprile,  è già stata indetta una conferenza di servizi che servirà a definire i dettagli del piano di azione che dovrà essere messo in pratica per fare eseguire lo sgombero.

La vicenda dell’occupazione degli alloggi popolari a Canicattì risale ormai al lontano 2007 quando l’amministrazione comunale effettuò una prima parte di consegna delle case agli aventi diritto che erano stati inseriti nella graduatoria stilata dallo Iacp di Agrigento.

Successivamente a queste procedure alcuni appartamenti vennero però presi di mira da alcune famiglie bisognose le quali deciso di occuparle in maniera abusiva. Adesso, le cinque famiglie tramite il Tribunale sperano di potere bloccare questa ordinanza e rimanere in quelle abitazioni.