Il sindaco di Delia, Gianfilippo Bancheri ha inviato una lettera ai cittadini proprietari di cani per invitarli <<a collaborare per risolvere il problema delle deiezioni degli animali abbandonate sulle vie cittadine>>.
<<Avere un cane – scrive Gianfilippo Bancheri – “l’amico dell’uomo”, come siamo abituati a chiamarlo, è un’esperienza appagante. Sono tanti infatti i vantaggi che se ne possono trarre. L’amicizia in primo luogo. Ed anche l’affetto e la gioia che si danno e che si ricevono e che derivano dal prendersi cura di un altro essere vivente. E’ una fortuna poterli accudire: coccolarli, dargli da mangiare, condurli a passeggio per le vie del paese>>.
Con la lettera, dal tono amichevole, il primo cittadino di Delia vuole costruire un dialogo su un argomento importante, quello delle deiezioni dei cani abbandonate sulle strade, che ha sollevato tante lamentele da parte dei cittadini.
<<Da tempo – scrive nella lettera il sindaco – continuano a pervenire delle segnalazioni da parte di cittadini che lamentano una situazione di degrado esistente nel paese per via degli escrementi dei cani abbandonati sulle strade, marciapiedi, zone verdi, zone attrezzate per bambini>>.
<<Una situazione – aggiunge – non senza rischi per la salute pubblica. In particolare per quelle fasce di cittadini più esposti: bambini e portatori di handicap>>.
Il sindaco propone un momento di dialogo per cercare le <<giuste soluzioni>>. Il messaggio non deve essere letto come un rimprovero – ci tiene a precisare Bancheri – ma al contrario – deve essere un’opportunità per cercare di condividere, insieme, <<principi e valori nei quali – scrive – crediamo e ai quali ispiriamo giornalmente la nostra condotta umana e civile: il rispetto degli altri e dell’ambiente, il decoro cittadino, l’amore per il proprio paese, che – sottolinea – non ci stancheremo mai di rendere sempre più pulito e accogliente>>.
Poi il sindaco fa un richiamo all’ordinanza, firmata nei giorni scorsi sulla “disciplina della detenzione e circolazione di cani e altri animali per l’igiene delle aree pubbliche e la tenuta della incolumità pubblica”, sugli obblighi di condotta e sulle relative sanzioni, ricordando così il ruolo del Comune, chiamato a fare la sua parte.
Il primo cittadino si rivolge infine ai propri cittadini con un invito, quello di farsi, ognuno verso gli altri, messaggeri di educazione, di decoro e di civiltà.
<< Sono certo che, insieme – scrive rivolgendosi ai proprietari di cani – grazie alla sensibilità, all’educazione e alla collaborazione di ognuno, ce la faremo a rendere questo nostro paese sempre più decoroso e degno di essere abitato>>.
Con la lettera – il sindaco – ha inviato pure, allegati, una copia dell’ordinanza e l’elenco delle via dove sono stati collocati i contenitori per depositare le deiezioni dei cani.

















