crocetta4_1Arriva l’esternazione autocelebrativa del governatore siciliano Rosario Crocetta sul suo profilo Facebook dopo l’approvazione della Finanziaria. “Siamo riusciti a fare una manovra salvaguardando la coesione sociale e risanando il bilancio della Regione eliminando privilegi. Stiamo salvando la Sicilia con l’azione intrapresa dal dicembre del 2012”.

Per Crocetta “non si fugge dalle proprie responsabilità, troppo facile per qualcuno incassare norme della finanziaria e poi scappare dall’aula per arroccarsi sull’Aventino: ma i siciliani non sono stupidi, capiscono bene questi giochetti da vecchia politica”.


Il presidente della Regione ringrazia chi ha votato la finanziaria “e anche chi pur non condividendola in pieno è rimasto solo in aula consentendo il numero legale – prosegue -. Presto, pensiamo a luglio, arriverà la manovra bis perché c’è necessità di rettificare alcune cose, come ad esempio i contributi alle scuole, ai teatri, misure per il credito agli operatori”.

“Con la manovra approvata – conclude Crocetta – abbiamo riconquistato con lo Stato quel rapporto che era stato messo in discussione dalla politica degli sprechi del passato. L’azione che abbiamo intrapreso ci consente inoltre di avere maggiore credito nei confronti del mondo della finanza e degli investitori con lo scopo di incrementare il Pil. Fatta la finanziaria ora ci concentreremo sul resto dell’agenda, dalle norme per lo sviluppo alla riforma dei Liberi consorzi e della burocrazia per sottrarre i cittadini dagli abusi e accelerare gli investimenti. I cittadini non possono continuare a essere vittime della corruzione e dell’elefantismo burocratico”.