abusi-minoriliOtto milioni di scomparsi. E’ una cifra spaventosa che riguarda il numero di minori di cui, ogni anno, non si ha più traccia e che può invitarci a riflettere proprio oggi che è “Giornata internazionale dei bambini scomparsi”.

Sono tantissime le persone che scompaiono in un anno, non si può effettuare una stima, ma secondo la relazione annuale del commissario straordinario del Governo Vittorio Piscitelli si parlerebbe di circa 29.763 scomparsi, di cui più di 15.000 sono minori.


In particolare, secondo le stime diffuse dall’associazione Penelope, la Sicilia si trova al secondo posto tra le regioni italiane per persone di cui non si hanno più notizie, il numero più alto si concentra a Catania con 977 scomparsi, a seguire Palermo con 834, Agrigento con 616 e Messina con 537.

Per l’occasione, a Catania il 25 maggio l’associazione Penelope Sicilia ha organizzato un flash mob, che si terrà in Piazza Università alle ore 19.00; nella città di Palermo, invece, alle 16.00 un corteo partirà da via Ruggero Settimo fino alla sede della Prefettura per ricordare i minori scomparsi.

La “Giornata internazionale dei bambini scomparsi” è stata istituita per ricordare Ethan patz, minore rapito il 25 maggio 1979 a New York. L’associazione Penelope Sicilia vuole sensibilizzare la comunità sul problema delle scomparse e sostenere le famiglie dei minori.

“Ricordare, in questi casi, significa riaccendere la speranza – ha commentato Elena Cassella, presidente dell’associazione – Penelope Sicilia desidera che tutti i siciliani si uniscano (simbolicamente e non) nella ricerca dei minori che scompaiono senza lasciar traccia”.

A Catania si svolgerà una breve, ma intensa manifestazione: uomini, donne e bambini senza volto (tutti infatti indosseranno delle maschere bianche) si legheranno per un rito di ricerca collettivo, mirato ad alimentare la fiamma della speranza e sensibilizzare il pubblico a non dimenticare.

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