IMG_1412A Ravanusa procede secondo scaletta il cammino verso la raccolta differeziata. In corso d’opera l’allestimento dei punti di raccolta, composti da cinque cassonetti distinti attraverso grafiche di colori diversi e dalle scritte molto chiare, che serviranno a raccogliere plastica, carta e cartone, vetro, metalli e indifferenziato.
Intanto un’auto speciale girerà per la città, fino al 3 giugno, giorno dello “start up” ufficiale di “Ravanusa Ricicla!”, per bandire i messaggi più importanti del piano.
Tutto pronto dunque per l’avvio del progetto sperimentale promosso da Ecoface, che punta a ridurre del 30% i rifiuti conferiti in discarica e a recuperarne la parte secca.
“Abbiamo riscontrato – dice il vicesindaco Carmina – una partecipazione straordinaria da parte dei cittadini di Ravanusa. Questo ci fa ben sperare per il buon esito di un piano che senza impiegare nuove risorse logistiche e di personale, può raggiungere percentuali di riciclo determinanti per il futuro della nostra città”.
Continuano intanto i riscontri per la pagina facebook legata al progetto. Tantissimi cittadini hanno già iniziato a seguire gli aggiornamenti costantemente postati sul profilo “Ravanusa Ricicla”, strumento che consente in modo innovativo di partecipare in modo attivo anche da casa.
“La fase preliminare del piano – spiega Gero La Rocca di Ecoface – ci ha dato tantissimi spunti per andare avanti con crescente entusiasmo. Le adesioni e gli incoraggiamenti sono davvero numerosi, adesso la parola passa ai cittadini, che hanno la possibilità concreta di voltare pagina. Se si dovesse centrare l’obiettivo che ci si prefigge, con la corretta partecipazione della cittadinanza, ci sarà da subito un impatto straordinario sulla spesa di gestione generale per il Comune, e dunque un beneficio per ogni famiglia di Ravanusa. Non dimentichiamo che si tratta di un progetto sperimentale, e che proprio grazie a questa caratteristica potremo modificare le linee guida del piano, soprattutto in  base ai feedback che giungeranno dai cittadini”.