“Dobbiamo dare una risposta immediata ai disoccupati. La questione del reddito di solidarietà non è una fesseria, ma una questione che nel Sud o si affronta o conteremo i morti”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, parlando con i cronisti a Palermo a margine di un’iniziativa della Cgil alla quale è presente anche la leader del sindacato, Susanna Camusso. “Ci deve pensare il Governo nazionale – ha aggiunto Crocetta -. Nei prossimi giorni, con l’assessore Caruso presenteremo un piano da 300 milioni e apriremo una sfida al Governo nazionale che ci autorizzi all’utilizzo dei fondi Pac. Non se li tengano a Roma ma ce li ritornino per i disoccupati”.
“Mi pare evidente che il Mezzogiorno non sia nelle corde di questo governo”. Ha aggiunto il segretario generale della Cgil Camusso, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla creazione di un ministero del Mezzogiorno proposto dal premier Renzi.
“Il governo dovrebbe affrontare concretamente il tema di quali investimenti mettere in moto – ha aggiunto – Sarebbe complicato fare qui l’operazione che viene fatta oggi sul Paese di delega al sistema delle imprese, dato che ricordiamo più imprenditori venuti con finanziamenti e poi scappati che non consolidamenti effettivi”.
Camusso, commentando i dati Istat, ha anche parlato di “due controtendenze negative nel Mezzogiorno: il divario fra nord e sud che rischia di allargarsi in questa ripresa e l’occupazione dei giovani”. “Sul tema dell’occupazione – ha sottolineato – non si può aspettare solo gli investimenti privati ma bisogna costruire una politica di investimenti che intervenga sulla disoccupazione di lunga durata che è il grande tema del Mezzogiorno, dove la disoccupazione è mediamente superiore a un anno”.
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