1“Un cuore a metà” è il romanzo d’esordio dell’autrice marsalese Silvia Maira. Il romanzo parla dell’incontro fortuito tra Ruggero, imprenditore romano sessantenne del settore alberghiero e Aida, siciliana, trentenne, agente immobiliare. Tra i due scoppia un amore forte e travolgente che sembrerebbe superare le differenze sociali e generazionali. L’autrice, con uno stile fluido, semplice, ma la tempo stesso emozionante, coinvolge il lettore nelle vicende dei protagonisti, ricche di colpi di scena, portandolo in un soffio fino alla fine, emozionato e incuriosito. Il libro, attualmente disponibile solo in versione e-book, si trova nei maggiori e-book store. La casa editrice è Lettere Animate, realtà pugliese, che virando decisamente verso il digitale, sembra rispondere alle esigenze della moderna editoria.

Aida Leone è una trentenne siciliana, agente immobiliare con una famiglia normale e un’amica di vecchia data, Mila, il cui legame è più forte di un vincolo di sangue.
All’improvviso, in un freddo giorno di dicembre, la sua vita tranquilla viene sconvolta dall’incontro con Ruggero Serravalle, facoltoso e affascinante imprenditore romano, trent’anni più grande di lei.
Tra i due scoppia una passione forte e travolgente, che sembra superare ogni ostacolo, sociale e generazionale. Ruggero si troverà ad affrontare la famiglia di Aida: le perplessità di papà Pietro, che ha la sua stessa età e di mamma Lucia, che avevano immaginato al fianco della loro figlia un uomo più giovane. Aida, dal canto suo, si scontrerà con l’anziana madre di Ruggero, una donna di ottanta anni dal carattere forte e volitivo, che ha un forte ascendente sul figlio e che vive nel ricordo della moglie di Ruggero, deceduta qualche anno prima, a cui la donna era molto affezionata.
Può un amore e un’attrazione così forte superare tutte le difficoltà?
Il destino sembra complicare ulteriormente le cose quando, nella vita di Aida, compare una nuova persona, Johnny, un musicista, poco più grande di lei, allegro e spensierato, che se ne innamorerà perdutamente e proverà a far breccia nel suo cuore, nonostante l’ingombrante presenza di Ruggero, con la sola ricchezza di cui dispone: la musica.
“Un cuore a metà” è un romanzo ricco di emozioni, un ricamo di sentimenti che mira ad arrivare dritto al cuore del lettore, una storia vissuta tra due paesi della Sicilia, Marina di Scimeca e Fontanabella, i cui nomi sono di pura invenzione, e Roma.
Una storia ricca di colpi di scena, con un finale rassicurante, ma non scontato.


Silvia Maira, vive a Marsala, dove ha studiato diplomandosi al Liceo classico Giovanni XXIII. E’ sposata e mamma a tempo pieno. La passione per la lettura l’accompagna fin da piccola, portandola a leggere i classici per bambini come Piccole donne, Pollyanna, I pattini d’argento, Il piccolo Lord, La piccola principessa e molti altri. Finite le scuole medie, intraprende il liceo classico, appassionandosi ai capolavori della letteratura greca e latina. Fra tutti predilige il De Amicitia di Cicerone, la storia raccontata da Livio e le Bucoliche di Virgilio, per quanto riguarda la letteratura latina. Nel mondo della letteratura greca ha apprezzato le commedie di Aristofane e L’Apologia di Socrate, scritta da Platone. Ama la poesia di Leopardi ed è affascinata dal mondo della filosofia, di cui ha recentemente letto Lo specchio di Dedalo, di Andrea Battistini.
All’età di quindici anni le viene regalato Disperatamente Giulia, un romanzo di Sveva Casati Modignani. Rimane talmente affascinata dalla penna della romanziera contemporanea, da leggere, uno dopo l’altro, quasi tutti i suoi romanzi. Il suo preferito, fino ad oggi, rimane Lezione di tango.  La lettura l’ha sempre accompagnata in ogni momento della sua vita, portandola a leggere una grossa varietà di libri come quelli di Nicholas Sparks, i romanzi di Danielle Steel, Oscar Wilde e molti altri. Ama molto Pirandello e gli scritti di Andrea Camilleri.
Alla passione per la lettura ha affiancato durante gli anni del liceo quella per la scrittura, portandola a scrivere articoli per un giornale locale.
Dall’unione di queste due passioni nasce il suo primo romanzo “Un cuore a metà”. L’autrice lo ambienta tra la Sicilia, sua terra che ama molto, e Roma, una città di cui subisce il fascino. Ciò non solo per aver studiato la sua ricca storia e il suo prestigioso patrimonio artistico, ma anche perché ha apprezzato molto il suo dialetto e le sue tradizioni attraverso la lettura delle poesie di Trilussa.
Quando scrive ha bisogno della musica, soprattutto delle melodie del maestro Morricone. Ama molto i cantautori e cantanti italiani come Gino Paoli, Venditti, Baglioni, Morandi. La sua cantante preferita è stata ed è Mina, anche se ritiene che una tra le più belle canzoni della musica italiana è Io che amo solo te, di Sergio Endrigo. Molte di queste canzoni, unitamente alle eleganti melodie del maestro Morricone, hanno ispirato il suo libro.
Il suo film preferito, senza ombra di dubbio, è Nuovo Cinema Paradiso.