Il consiglio comunale di Delia ha approvato nella seduta del 7 luglio 2015 tutti i punti all’ordine del giorno.
Approvato tra gli altri argomenti il piano finanziario relativo al servizio di gestione dei rifiuti per l’anno 2015, che ammonta a 440.000 euro. Ed anche le tariffe della componente Tari – Tributo del servizio rifiuti (2015), le aliquote e le detrazioni dell’imposta municipale propria (IMU 2015), nonché la determinazione delle aliquote relative alla componente Tasi (Tributo servizi indivisibili) con la conferma dell’aliquota per l’anno 2015 ed anche l’addizionale comunale IRPEF e la conferma delle aliquote per l’anno 2015.
<<L’approvazione del piano finanziario e delle tariffe della componente Tari (Tassa rifiuti) – ha detto il sindaco Gianfilippo Bancheri – conferma il trend positivo decrescente iniziato nel 2014 grazie all’impegno ed al lavoro dell’amministrazione comunale. L’anno scorso era stata ridotta la Tariffa per i nuclei familiari con uno e due componenti. Rimasta invariata negli altri casi. Sempre nel 2014 era stata operata una riduzione per le utenze non domestiche (commerciali). Quest’anno grazie ad una gestione oculata del servizio e ad un attento controllo dell’elusione e dell’evasione fiscale e ad un aumento di 13 chilometri quadrati di base imponibile, accertata dall’ufficio competente, siamo riusciti a ridurre la Tari per tutti i nuclei familiari ed anche per alcune tipologie di utenze commerciali. Tutto ciò ci colloca tra i pochissimi comuni in Sicilia ad avere non solo mantenuto il valore della Tari ma anzi ad averla ridotta. La raccolta differenziatra fatta con il contributo e la collaborazione dei cittadini, ha dato, com’è evidente, i suoi frutti. Mentre nella maggior parte dei Comuni della Sicilia la Tari è aumentata, nel nostro invece è diminuita e le famiglie vedranno una bolletta meno salata>>.
Per quanto riguarda la Tasi (Tassa servizi indivisibili) è stata confermata l’aliquota minima dell’ uno per mille.
<<Anche questo è un risultato eccellente, che ci colloca ai primi posti in Sicilia – ha detto il primo cittadino>>.
Infine è stata confermata l’IMU al 9,50%, valore ridotto l’anno scorso quando era al 10%. <<Nel 2014 l’amministrazione comunale – ha ricordato il sindaco Bancheri – tra gli altri interventi ha anche azzerato la mini Imu, mentre per quanto riguarda l’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) abbiamo innalzato da 10.000 a 12.000 euro il limite massimo per essere esentati dal pagamento dell’imposta, che quest’anno abbiamo confermato>>.

















