laureatiLa Regione siciliana finanzia 200 nuovi dottorati all’anno per i prossimi tre anni. Ed è pronta a stanziare altri 24 milioni per aprire le scuole dell’obbligo nelle ore pomeridiane e per creare i poli tecnico-professionali. È il piano che l’assessore regionale all’Istruzione, Mariella Lo Bello, annuncia a pochi giorni dall’avvio del nuovo anno scolastico.

“La filosofia del piano è quella di bloccare la fuga dei cervelli e di creare intorno alla scuola un sistema di servizi sociali che blocchi la dispersione scolastica”, dice in un’intervista al Giornale di Sicilia.


In quest’ottica rientra il finanziamento con almeno 15 milioni dei nuovi dottorati di ricerca: “Abbiamo già creato un tavolo tecnico – spiega l’assessore Lo Bello – con il ministero, i rettori delle quattro università siciliane e il Cnr. Presto saremo pronti a pubblicare il bando. Noi siamo pronti a investire 15 milioni e attendiamo di conoscere la cifra che metterà a disposizione il ministero. In ogni caso, posso garantire che verranno creati 200 nuovi dottorati all’anno per i prossimi tre anni”.

Il bando che è in cantiere prevederà i settori su cui concentrare l’offerta di nuovi dottorati e indicherà i criteri per ripartire le risorse fra le quattro università siciliane: Palermo, Catania, Messina ed Enna.