Il Sud e la Sicilia, con particolare riferimento ai versanti orientali, sono interessate da una forte ondata di maltempo. Una perturbazione, linea di confine tra l’aria calda dal nord Africa e quella più fresca da Nord, che sta determinando piogge e temporali anche intensi.
La Protezione civile ha emanato un’allerta meteo. I fenomeni avranno carattere diffuso con quantitativi puntualmente molto elevati nella giornata di mercoledì 9 settembre e saranno inoltre accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, forti raffiche di vento e locali grandinate. Previsti picchi di pioggia fino a 200 millimetri in 24 ore.
“L’apice del maltempo si raggiungerà tra mercoledì 9 e giovedì 10 – sottolineano gli esperti – quando fenomeni anche di forte intensità interesseranno Sicilia, Calabria, Lucania e Puglia, specie il Salento. Maltempo anche su Sardegna meridionale e resto del Sud, seppur in misura minore. Settembre, secondo le tendenze a lungo termine, sarà un mese con una piovosità sopra la media e con fenomeni anche intensi stante un Mediterraneo ricco di energia”.
In particolare, nel Catanese il livello di allerta meteo è rosso. Dopo la conferma da parte del Dipartimento regionale di Protezione civile a Catania sono sono state attivate tutte le procedure previste in questi casi. A partire dalla mezzanotte previsti forti piogge e temporali, raffiche di vento, fulmini, locali grandinate e mare mosso.
Il pericolo sarà rappresentato a Catania anche dal riversarsi a valle dell’acqua piovana proveniente dall’Etna. Sono già stati attivati i presidi operativi e, a partire dalla mezzanotte di oggi, entrerà in funzione il Centro operativo comunale (Coc) che, secondo quanto prevede il Piano di emergenza della città di Catania, coordinerà tutte le operazioni di Protezione civile.
A partire dalla mezzanotte e per tutta la giornata di mercoledì i catanesi sono invitati “alla massima prudenza, a uscire di casa il meno possibile, a non sostare nei piani al di sotto della sede stradale e a utilizzare solo in caso di estrema necessità i mezzi privati e di conseguenza a preferire quelli pubblici”.
Anche ad Acireale il sindaco Roberto Barbagallo ha disposto per domani la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e invitato i cittadini alla prudenza e a mantenersi a distanza dai torrenti. Un invito alla cittadinanza ad adottare le opportune cautele è stato rivolto pure dall’amministrazione comunale di Aci Castello. L’invito è a non uscire di casa se non in caso di estrema necessità, prestando la massima attenzione nell’utilizzare i veicoli ed evitare di transitare nelle vie Vampolieri, Livorno, Dusmet, Scalazza, Litteri, Manzella, Vigo, Oliva San Mauro, Timparosa, Empedocle. Si invita inoltre a non stazionare in prossimità di alberi di medio-alto fusto, sui moli e nei lungomare. L’ufficio comunale di Protezione civile ha anche attivato il presidio territoriale al numero 320 4339686.
MESSINA. Previsto per mercoledì a Messina e provincia un’allerta meteo che prevede intense piogge. Il sindaco Renato Accorinti ha comunicato che verranno chiuse le scuole, gli asili, i mercati, il cimitero, i parchi. Le precipitazioni potrebbero superare i 150 millimetri in 24 ore. Situazione critica a Giardini Naxos, travolto da un’ondata d’acqua e fango. Auto e cassonetti galleggiano per le strade invase dall’acqua nella zona di San Giovanni, lungo il litorale.
Le abbondanti precipitazioni hanno causato anche l’allagamento delle stazioni di Letojanni e Alcantara, sulla linea Messina-Catania. Dalle 8.30 la circolazione dei treni è stata sospesa tra Catania e Taormina e, per garantire i collegamenti, sono stati attivati servizi sostitutivi con autobus. Le squadre tecniche di Rfi sono intervenute per ripristinare la funzionalità della linea e dalle 9.55 è progressivamente ripresa la circolazione dei treni. Perdurando le condizioni di grave perturbazione atmosferica, la società Ferrovie dello Stato fa sapere che potrebbero registrarsi variazioni all’offerta commerciale che saranno comunicate di volta in volta alla clientela nelle stazioni e a bordo dei treni.
Nell’isola eoliana di Vulcano il forte vento da est ha creato difficoltà nell’attracco al traghetto “Pietro Novelli”, finito contro il molo. Si sta tentando di raddrizzare la prua della nave con una cima. Il traghetto della Compagnia delle Isole era partito da Milazzo diretto a Vulcano e Lipari.
PALERMO. Il Comune di Palermo ha allertato le strutture della Protezione Civile e le aziende partecipate per gli interventi di competenza che, avviati ieri, stanno continuando fin dalle prime ore di questa mattina. In particolare, Rap sta provvedendo alla pulizia di strade e caditoie. L’Amap alla manutenzione dei tombini, prevedendo la presenza di squadre di emergenza munite di idrovore. Reset ha raccolto sterpaglie e rifiuti. Mentre la PM garantirà il costante presidio dei punti critici, attenzionando particolarmente sottopassi e viadotti sulla circonvallazione. Complessivamente, fra Polizia Municipale e aziende, sono e saranno impegnate circa 120 persone. Da parte del Comune viene rivolto l’invito a tutti i cittadini a non ostruire in alcun modo i tombini e le caditoie per favorire il deflusso delle acque. Dal sindaco Leoluca Orlando un invito alla prudenza “perché se la previsione di 200 mm di pioggia dovesse confermarsi, saremo di fronte a un evento davvero eccezionale, confermato dalle misure preventive adottate in tutta la Sicilia, anche con la chiusura al transito di alcune strade”. Ovviamente, nella giornata di oggi, resteranno chiusi tutti i giardini e le ville comunali.
TRAPANI. Oggi a Trapani scuole dell’infanzia, materne, asili nido – pubblici e privati – comprese ville comunali rimarranno chiuse. Lo dispone l’ordinanza sindacale dopo che il Dipartimento della Protezione Civile Regionale ha comunicato che potrebbero verificarsi entro 24-36 ore precipitazioni a carattere di rovescio o temporalesco con rischio idrogeologico e idraulico, con forti venti e raffiche di burrasca tale da determinare “allerta rosso”.












