La Commissione di garanzia nazionale del Pd, su proposta del segretario dem Matteo Renzi, ha commissariato il Pd di Enna. Il commissario sarà Ernesto Carbone, che ricopre già questo ruolo nel del Pd di Messina. Da ambienti vicini al Pd parlano di una “azione di rinnovamento del partito nell’Isola”.
Il provvedimento del commissariamento del Pd a Enna non è ancora stato formalizzato dalla commissione di garanzia del partito che si riunirà domani mattina e che si esprimerà entro mezzogiorno, come prevedono le procedure. A quanto si apprende, la decisione di commissariare il Pd di Enna sarebbe dovuta alla violazione dello statuto. Ernesto Carbone che è già commissario a Messina, sarà nominato, sempre domani, durante la riunione della commissione di garanzia.
A Enna sono stati mesi particolarmente movimentati per il partito di Renzi. Dopo il flop dell’ex senatore Vladimiro Crisafulli al ballottaggio di Enna la città si stava preparando al congresso. Crisafulli a settembre aveva fatto un passo indietro annunciando che non si sarebbe candidato alla segreteria provinciale del Pd. Adesso arriva la notizia del commissariamento che sarà formalizzato domani mattina.
“Circola una mezza notizia non confermata – dice Crisafulli all’AGI – ma il problema non è mio perché io mi sono dimesso un mese fa e mi occupo di università. Qualora fosse vero che è stato disposto il commissariamento, ritengo sarebbe stato doveroso informare i due candidati alle segreteria, prima di far circolare una indiscrezione. Non capisco, comunque quale sarebbe la logica. Se il problema ero io, allora il commissariamento andava disposto prima, ora si commissaria un congresso già avviato, con due candidati, nessuno dei quali però dell’area Renzi, con diverse sezioni comunali che hanno già votato”.
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