mariagrazia-brandaraApprendiamo dalla stampa del lancio di una bottiglia incendiaria contro un bene confiscato alla mafia e desideriamo esprimere tutto il nostro disprezzo per chi compie atti del genere. Qui a rilevare, ovviamente, non è il danno materiale ma la volontà di lanciare un segnale inquietante e minaccioso che può e deve essere combattuto dal punto di vista repressivo ma anche e soprattutto con l’isolamento e la disapprovazione sociale.  Un censimento dei beni confiscati e il loro riutilizzo per fini sociali non solo rappresenta un ritorno alla legalità ma ha una valenza culturale ed educativa così necessaria, in questa città, che deve rappresentare un obiettivo da realizzare per tutte le forze politiche. Per questo motivo ci auguriamo che il Sindaco dia seguito alle verifiche avviate dal Commissario Straordinario Maria Grazia Brandara e proceda senza indugio sulla strada di un utilizzo a fini sociali dei beni, trasformandoli da simbolo dell’arricchimento illecito a strumento utile alla collettività, come vuole l’associazione “a testa alta” che da tempo si batte in questo senso e che ha tutto il nostro sostegno in questa lotta.

Il Segretario Cittadino del Partito Democratico
Massimo Ingiaimo


 

 

“Si puo’ annerire una targa, ma non lo splendore delle tantissime persone oneste. Qualcuno pensa di fermare il processo di ripristino della legalità avviato, con azioni intimidatorie, che evidenziano solamente viltà e degrado umano e morale : è in errore.”.
Così oggi il Presidente del Consorzio per lo Sviluppo e la legalità On. Mariagrazia Brandara, dopo avere appreso la notizia della molotov lanciata a Licata contro un bene confiscato.
“ E a Licata – continua- proprio in occasione del mio mandato commissariale, ho posto in essere una serie di provvedimenti per la legalità. Uno tra tanti,la mappatura e il controllo generale di legittima occupazione e ho apposto la targa, che adesso hanno tentato di distruggere,su quel bene .
La risposta è arrivata – sottolinea Brandara – quella della criminalità organizzata, che vuole stoppare, intimidire noi, l’ Associazione A Testa Alta, e principalmente i cittadini onesti, che credono e sostengono le azioni di legalità e che rappresentano la maggior parte della società.
Sappiano, coloro che vogliono imporre le logiche della sopraffazione alla democrazia – conclude il Presidente del Consorzio della Legalità e lo Sviluppo – che, contro di loro si leverà sempre alta la voce della denuncia a fianco delle forze dell’ordine e degli inquirenti che, con il loro lavoro, riusciranno a debellare i comportamenti contrari alla legge e alla moralità.