La sala consiliare del Comune di Ravanusa è stata intitolata all’ex
assessore e presidente del Consiglio comunale, Lillo Gattuso,
scomparso il 28 gennaio 2014 all’età di 51 anni. Un’iniziativa del
sindaco Carmelo D’Angelo per “dare un giusto ed adeguato
riconoscimento politico ed istituzionale a chi impegnandosi a servire
le istituzioni ha lasciato un’impronta tangibile alla comunità
ravanusana”. Lillo Gattuso ha ricoperto il ruolo di presidente del
Consiglio comunale dal 1993 al 2000, di consigliere comunale dal 2000
al 2003 e dal 2013 fino alla data della sua morte, di consigliere
provinciale dal 2003 al 2008 e di assessore comunale dal 2010 al 2013
con la giunta guidata da Armando Savarino.
Persona voluta molto bene in paese, la sua prematura scomparsa è stata
evento di commozione generale.
L’ex sindaco di Ravanusa, Armando Savarino, ricorda con grande affetto
il suo figlioccio politico prediletto, quello preferito dal potente
Savarino che ha lasciato sempre in seconda fila politici di esperienza
con Salvatore Grifasi, già presidente del consiglio comunale e
recordman di preferenze personali, e Salvatore Pennica, oggi assessore
nella giunta D’Angelo.
Armando Savarino ha ringraziato l’amministrazione comunale e il
consiglio comunale per l’intestazione dell’aula consiliare a Lillo
Gattuso. “La presenza di numerose persone e la loro visibile
commozione dimostrano ancora una volta il grande affetto che tutta la
cittadinanza aveva per Lillo. Oggi sono convinto ancora di più che chi
nella vita ha fatto cose solo per se stesso, pur se meritevoli, queste
moriranno con lui, e questo vale soprattutto per gli operatori
politici. Chi invece fa cose per gli altri, queste rimarranno immemori
nella memoria di tutti e contribuiranno a fare la storia del nostro
paese. Amico mio, tu oltre ad avere questo grande merito, hai avuto
anche il grande dono di farti voler bene da tutti in particolare da me
che non ti dimenticherò mai. Ciao, un bacione Armando”. Un accorato
arrivederci da un cuore addolorato per la perdita di un grande amico e
compagno di mille battaglie.
“Non ho avuto il piacere di conoscere personalmente Lillo Gattuso”,
commenta l’Avv. Lillo Massimiliano Musso, per molti anni oppositore
del tandem Savarino/Gattuso. “Ci siamo apertamente scontrati in sede
politica da avversari, spinti da una passione politica che ha sin qui
caratterizzato le nostre distinte esistenze”, ha rilasciato Musso.
“Nel mio piccolo ho sempre criticato la concezione politica del Dott.
Armando Savarino. Essa, inevitabilmente, si è estesa alla vita
pubblica e politica di un esponente di primo piano della politica
cittadina come Lillo Gattuso, legato in un rapporto di vicinanza, come
tra padre e figlio, al Dott. Savarino”. L’Avv. Musso, già candidato
alla carica di sindaco, gode di grande popolarità a Ravanusa ed è
indicato come il prossimo candidato da battere alle prossime
consultazioni. Fuori anche dal consiglio comunale da un decennio
conduce battaglie per la trasparenza, per l’acqua pubblica, per la
salute pubblica, per i diritti sociali. “La benevolenza riservata
dalla comunità all’uomo Lillo Gattuso – continua Musso – motiva in me
uno stato d’animo simile a quello di colui che rimpiange di non avere
avuto occasione di incontrare una persona buona. Alla fine, conta solo
questo nella nostra memoria, che meritiamo solo se lasciamo tracce di
bontà. Lillo ha lasciato tracce di bontà”. “Ecco perché” – conclude
Musso con una dichiarazione che sembra la miccia per la sfiducia al
sindaco – “così tante persone lo vogliono bene ancor oggi e lo
considerano memorabile attivista politico. Auguro un 2016 di sano
attivismo politico, auspicando la sfiducia dell’attuale sindaco, che
Lillo Gattuso avrebbe certamente richiesto da un bel pezzo”.
Nella foto. Armando Savarino e Calogero Gattuso, dietro in piedi
Salvatore Grifasi


















