alaimoSabato 23 gennaio 2016, presso l’Istituto Testasecca di Caltanissetta si è svolta una importante assemblea delle II.PP.A.B. (Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza) della Sicilia, alla presenza dell’Assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, il nisseno on. Gianluca Miccichè.

L’Assemblea, convocata dal presidente Regionale dell’ARES/IPAB, Gino Alaimo, ha registrato una grande partecipazione di amministratori e dipendenti.


Nella sua introduzione il presidente Alaimo, ha messo in risalto le  principali problematiche che da anni travagliano le II.PP.A.B. siciliane che, oramai, tranne pochissime eccezioni, vivono una drammatica situazione finanziaria e gestionale, con devastanti conseguenze sul pagamento degli stipendi al personale (in alcuni casi in ritardo da anni), e delle fatture ai fornitori, che non possono non avere negative refluenze sui servizi e che in qualche caso stanno determinando la chiusura delle strutture.

Da anni l’ARES (associazione di tutela e rappresentanza delle 145 II.PP.A.B. siciliane), lamenta una colpevole disattenzione delle istituzioni e della politica, in generale, nei confronti di queste importanti istituzioni pubbliche, che nonostante tutto continuano ad assicurare, con amore e professionalità, una adeguata assistenza ai circa 3.000 utenti ricoverati nelle strutture.

Da anni si chiede, soprattutto, l’approvazione di una legge di riordino del settore resa obbligatoria dalla legge nazionale n. 328 del 2000, che quasi tutte le altre regioni d’Italia hanno già adottato.

Alaimo ha concluso il suo intervento con una grande apertura di credito nei confronti dell’Assessore Miccichè, il quale pur nel breve tempo della Sua gestione, ha presentato un ddl di riordino del settore ed istituito un Tavolo tecnico con funzionari dell’Assessorato, rappresentanti delle II.PP.A.B. e delle Organizzazioni sindacali, per seguire l’iter del ddl e per discutere le problematiche del settore.

Negli interventi che si sono succeduti, è stato chiesto all’Assessore regionale Miccichè, un risolutivo intervento per gli annosi problemi della II.PP.A.B., lamentando l’azzeramento del finanziamento regionale per far fronte agli oneri derivanti dall’applicazione del contratto di lavoro ai dipendenti e, quindi, per il pagamento dei loro stipendi, il ritardo con il quale i Comuni pagano le rette di ricovero, la mancata attuazione dell’integrazione socio-sanitaria per gli anziani non  autosufficienti istituzionalizzati nelle II.PP.A.B. ed una mancanza di collaborazione tra le strutture e gli uffici dell’Assessorato, preposti al controllo, che molto spesso assumono atteggiamenti eccessivamente formalistici ed in qualche caso vessatori, che mettono in grande difficoltà gli amministratori.

L’on. Miccichè ha preso l’impegno di concludere celermente l’iter per la presentazione all’A.R.S. del ddl di riordino delle II.PP.A.B. dopo un confronto con le parti sociali (ARES e sindacati) per redigere una proposta largamente condivisa. Si è impegnato a seguire i lavori del Tavolo Tecnico dal quale devono scaturire concrete proposte per rilanciare il settore, prima tra tutte l’integrazione socio-sanitaria per gli utenti non autosufficiente ricoverati nelle strutture.
L’Assessore Miccichè, infine, ha preso l’impegno di prevedere nelle finanziarie regionali che verranno approvate dall’A.R.S. nel corso del 2016, un adeguato contributo per il pagamento degli stipendi al personale, previsto dalla legge regionale n. 71/82, chiedendo tuttavia all’ARES regionale ed agli amministratori delle II.PP.A.B. di avanzare puntuali proposte per la fusione, incorporazione o estinzione delle II.PP.A.B. che non possono più raggiungere gli scopi sociali, razionalizzando il settore e realizzando economie di scala, perché la regione Sicilia, è noto, vive una crisi finanziaria senza precedenti.