tribunale-newUna donna   di 30 anni, è stata investita a Canicatt’ in Viale Carlo Alberto; L’automobilista dopo l’impatto è fuggito.
Il fatto è successo la sera del 13/01/2014, allorquando la donna transitando la predetta via veniva, da auto pirata,  violentemente urtata e scaraventata a terra. Trasportata al pronto soccorso del presidio ospedaliero barone Lombardo di Canicattì, dopo le prime cure veniva trasferita nel nosocomio nisseno, dove veniva sottoposta a intervento chirurgico.
Nessuno dei testimoni presenti sul luogo riusciva a prendere il numero di targa, ma forniva qualche indicazione in merito al tipo e colore del veicolo.
Sporta la denuncia di rito presso il Commissariato di P.S. di Canicattì, il veicolo rimaneva privo di identificazione.
Sicchè la donna, rivoltasi al legale di fiducia Avv. MariaTeresa Meli,  avanzava richiesta risarcitoria al Fondo di garanzia vittime della strada presso la Fondiaria Sai che, dopo aver istruito il sinistro e svolto attività di indagine negava il risarcimento.
Veniva allora azionato giudizio innanzi la competente autorità giudiziaria.
L’Avv. Meli Maria Teresa ricostruendo nel dettaglio la dinamica del sinistro e fatti interrogare i testimoni presenti sul luogo dell’evento, previa corretta quantificazione del danno valutato a mezzo consulenza tecnica d’ufficio, otteneva la condanna del Fondo di garanzia vittima della strada. Il Giudice del Tribunale di Agrigento, infatti ha  condannato il fondo di garanzia rappresentato dalla Fondiaria Sai ad indennizzare la vittima dell’occorso oltre che del danno patrimoniale e biologico anche del danno morale, oltre al pagamento delle spese processuali.