Molti giovani a Canicattì hanno del talento in diverse discipline sportive ma si vedono tarpare le ali dalla mancanza di strutture adeguate e da una scarsa volontà a realizzarle.
I giovani che vivono a Canicattì sono nettamente svantaggiati rispetto a tanti altri coetanei che vivono in città come Milano, Roma o altri grossi centri che hanno particolare interesse verso il mondo giovanile e fanno in modo che il talento dei ragazzi emerga collocando chi lo possiede agli onori della cronaca.
Il sottoscritto, da oltre 20 anni impegnato nel mondo dello sport, ha accolto favorevolmente l’invito di moltissimi ragazzi ad occuparmi del loro malcontento. Il nostro portale, dopo aver ricevuto decine di mail da parte di giovani sportivi che lamentano la mancanza di interventi da parte del Comune, vuole lanciare un appello a questa amministrazione affinché, in questi sgoccioli di amministrazione che gli rimangono, lasci qualche ricordo positivo.
Ad esempio, sfruttando i finanziamenti messi a dsposizione dal CONI o spulciando in rete nei tantissimi bandi della Comunità europea , si potrebbero trovare i fondi per poter realizzare dei centri sportivi adeguati che in altri Comuni, molto più piccoli di Canicattì, già esistono.
Si potrebbero creare delle zone WI-FI gratuite in città in modo da incentivare l’utilizzo del Web anche a scopo informativo, si potrebbero fare tante cose se solo ci fosse la voglia e soprattutto la capacità di amministrare in maniera produttiva la città.
Da anni si parla di un nuovo stadio comunale con annessa pista di atletica leggera ma quando si vedrà qualcosa di concreto? Una struttura straordinaria come la piscina comunale , invidiata in tutta la provincia, costata oltre 2 milioni di euro, è in stato di abbandono e non si fa nulla per poterla riaprire. Non esistono piste ciclabili, campi da tennis gratuiti e tanto altro ancora.
Le strutture ludiche per i bambini sono lasciate in stato di abbandono, non ci sono incentivi per chi vuole praticare sport in maniera agonistica ecc, ecc.
Lo sfogo dei ragazzi è più che giustificato se si pensa che gli interessi del mondo giovanile non sono mai stati considerati con la dovuta serietà.
Il nostro appello, all’attuale amministrazione ed a quella che verrà, è quello di essere più aperta alle problematiche dei giovani, ad attivare progetti finalizzati a conoscere la realtà canicattinese nell’ambito delle politiche giovanili proponendo percorsi formativi per migliorare l’approccio al territorio e per rilanciare nuovi centri di aggregazione giovanili.












