La prima sezione penale del tribunale di Agrigento, presidente Giuseppe Melisenda Giambertoni, ha condannato a 6 anni e 6 mesi di reclusione un imprenditore 59 anni, di Racalmuto (Ag). Secondo la Dda di Palermo, Romano – accusato di concorso esterno in associazione mafiosa – “contribuì al rafforzamento di Cosa nostra, pur non facendone parte” L’imprenditore dovrà pure risarcire l’ormai ex Provincia regionale di Agrigento e la Regione Siciliana che si erano costituiti parte civile. Il pubblico ministero della Dda, Maria Teresa Maligno, aveva chiesto una condanna a 9 anni di reclusione.












