vittorio-rago-pd-ravanusa“Ravanusa Ricicla” era il motto  che doveva lanciare la raccolta differenziata a  Ravanusa, ma a distanza di mesi neanche l’ombra, altro che raggiungimento del 40% di raccolta differenziata, professata dal sindaco D’angelo qualche giorno fà, su alcuni quotidiani.
Ravanusa ricicla è  stata solo una trovata pubblicitaria per creare solo confusione e false illusioni, ne sono  le prove,  gli atti antidemocratici che in questi giorni stanno subendo i cittadini di Ravanusa,  i quali si stanno vedendo recapitare a casa multe perché  in seguito a controlli fatti dai Vigili Urbani sui sacchetti buttati nelle pattumiere, tra l’altro nel reparto indifferenziato, non vi era traccia di differenziato.
Penso che i vigili Urbani gli si dovrebbero far controllare prima i contenitori (se ve ne sono) della spazzatura  prodotta negli  uffici pubblici, come scuole, uffici comunali, spazzi dove vi sono gli impianti sportivi ecc.  e  impegnarli in  attività un pò più gratificanti e di maggiore utilità per la cittadinanza,  come ad esempio in controlli del territorio in materia di prevenzione sullo spaccio di sostanze di stupefacenti.
La differenziata non si impone, ma si devono creare le condizioni per spingere la cittadinanza a farla, magari   creando dei  bonus ad effetto immediato,  da sgravare sulle bollette,  mettendo i contenitori appropriati nei luoghi gestiti dall’amministrazione  per dare l’esempio.
Le multe a mio avviso è solo un sistema per rimpinguare le casse comunali in prospettiva di futuri incarichi a tecnici esterni (come ormai e prassi consolidata di D’angelo) magari con la scusa  di  fargli verificare, e cercare  strategie  in materia di  differenziata, ma basta farsi un giro per vedere che siamo messi male.
Auspico al sindaco D’Angelo e a chi dell’amministrazione condivide ad occhi chiusi,  questo modo di gestione della macchina amministrativa, di attivarsi prima nel riciclarsi nelle ideee.

Segretario Circolo PD Ravanusa
Vittorio Rago