consiglioL’amministrazione comunale  ha emesso una determina dirigenziale con cui  da il via libera al  pagamento dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali che hanno preso parte alle riunioni dell’assemblea cittadina  nei mesi di:  gennaio, febbraio e marzo 2016. L’importo impegnato è di 4.658 euro, si tratta di una cifra ben lontana dai “compensi d’oro”  degli anni passati che vedevano le casse comunali sborsare cifre superiori ai 40 mila euro

Va ricordato che il nuovo gettone adesso è di  30,25 euro,  la vecchia  normativa  consentiva  invece ad ogni consigliere di percepire  90 euro a seduta.


La decisione di ridurre drasticamente il gettone è sorta a seguito dell’indagine della Procura della Corte dei Conti che, nei mesi scorsi,  ha aperto un fascicolo sul comune di Canicattì per danno erariale nei confronti dell’ex dirigente agli Affari generali e di 12 consiglieri che nell’autunno 2003 deliberarono l’aumento del gettone di presenza da 30 a 100 euro per ogni riunione d’aula o di commissione.

In caso di condanna gli inquisiti rischiano di dover pagare di tasca propria diverse migliaia di euro.

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