La tragedia sfiorata di ieri pomeriggio allo stadio comunale “Carlotta Bordonaro” apre tanti interrogativi. In primis l’importanza di avere un’autoambulanza ed un medico sempre disponibili all’interno del rettangolo di gioco.
Se nei campionati professionistici la presenza di medici in panchina e ambulanze negli stadi sia per l’assistenza ai calciatori che agli spettatori è d’obbligo, il discorso cambia decisamente nel calcio dilettantistico.
Il regolamento del calcio dilettantistico non prevede , dall’Eccellenza in giù , né la presenza obbligatoria di un medico in panchina né di un’ambulanza a bordo campo. Ogni società può a suo volta tutelarsi come meglio crede. Dunque vuol dire che i calciatori che non sono professionisti sono quasi tutti a rischio?
Se da un lato è vero che quasi sempre gli infortuni che possono avvenire in un campo da calcio sono traumi alle gambe e dunque, un minuto in più in meno, non cambia il discorso è totalmente diverso nel caso ci siano colpi alla testa, come successo ieri.
Quasi tutte le società sportive inoltre, non hanno un medico in panchina e i corsi di primo soccorso non sempre insegnano cosa fare in casi come quello successo ieri pomeriggio. Il calciatore Rosario Comparato, dopo una brutta caduta, ha battuto violentemente il capo rimanendo accasciato al suolo, senza dare più segni di vita.
Immediatamente è stata avvertita la panchina del Canicattì ma sul rettangolo di gioco non vi era alcuna ambulanza per prestare i soccorsi al giocatore. Nei minuti successivi al misfatto è successo di tutto, molti tifosi sono scesi dagli spalti con buoni propositi, sperando di essere in qualche modo utili, è stato avvertito il 118 che è arrivato dopo circa 10 minuti.
Grazie all’ intervento di un medico presente sugli spalti, il calciatore ha evitato il soffocamento. Fortunatamente Rosario Comparato, dopo essere stato sottoposto ad una serie di analisi, adesso sta bene nonostante vari traumi facciali che necessitano di un delicato intervento di ricostruzione mandibolare. Restano però i tanti interrogativi su una struttura sportiva ormai inadeguata e obsoleta che non è mai stata valorizzata dall’attuale amministrazione e da quelle precedenti.
Con le nuove elezioni si spera di avere un Sindaco ed una Giunta più sensibili ai temi dello sport e della sicurezza nei luoghi frequentati da giovani sportivi.













