Uno tsunami contro l’onda del cambiamento che da anni rappresenta il M5s. Una parentela scomoda mette in pasto agli avversari politici uno dei nomi indicati da Anna Alba pretendente alla poltrona di primo cittadini di Favara, che domenica prossima si giocherà il tutto per tutto al ballottaggio. E tutto mentre Alessandro Di Battista, uno dei leader nazionali del M5s gira la Sicilia con l’europarlamentare Ignazio Corrao a caccia dei voti degli ultimi indecisi.
Nell’occhio del ciclone c’è l’assessore designato ai Lavori pubblici nel comune dell’agrigentino. “Ho già rimesso il mandato nelle mani di Anna Alba, candidato sindaco di Favara del M5S, e sono pronto a farmi da parte qualora venisse eletta. Sono sconcertato dalla campagna diffamatoria avviata nei miei confronti e nei confronti della mia famiglia su vicende che non ci vedono affatto coinvolti”.
“Non voglio che l’eventuale vittoria del M5s, in cui tanti miei concittadini sperano e confidano per cambiare finalmente la storia di questo territorio, venga minimamente macchiata dalle chiacchiere infamanti messe in giro – prosegue – con lo scopo di minare la credibilità del Movimento. Ovviamente aspetto in tribunale tutti coloro che hanno scritto falsità nei miei confronti”.
L’assessore, indicato dai Cinque stelle con la delega ai Lavori pubblici, non è stato mai sfiorato da indagini. Ma il sito il Moralizzatore.it ha pubblicato la notizia, suscitando polemiche, che l’assessore designato, “è cognato di un uomo accusato di aver favorito la latitanza del superboss Gerlandino Messina: il mafioso arrestato nel 2010, quando era tra i 30 latitanti più ricercati al mondo”.
“La vicenda meriterebbe, a nostro modesto avviso dei chiarimenti. – scrive il sito – Nessuno vuole far passare il messaggio che qualcuno possa essere mafioso perché ha delle parentele scomode, grazie a Dio il nostro ordinamento non prevede il reato di parentela”.
Notizia cavalcata dal Pd che a Favara domenica prossima si giocherà il ballottaggio con Gabriella Bruccoleri proprio contro il M5s e la candidata Anna Alba. “Aspettiamo spiegazioni di Di Battista e Di Maio” scrive in
una nota Alessia Rotta, deputato e componente della segreteria Pd.
lasiciliaweb
















