gli operatori scolastici del plesso Pirandello, accingedosi
ad aprire il plesso per ricevere alunni e genitori che dovevano ritirare le
pagelle, hanno trovato proprio davanti all’entrata calcinacci caduti dal
cornicione del plesso probabilmente a seguito delle forti piogge di ieri.
Ancora una volta affidandoci al fato possiamo affermare “meno male”. Ma
quante volte la dea bendata sarà buona con gli alunni ed il personale
scolastico che giornalmente si recano nel luogo che per antonomasia
dovrebbe essere tra i più sicuri?
In campagna elettorale abbiamo sentito spesso parlare di finanziamenti e
progetti faraonici che dovrebbero riguardare la scuola, mai però abbiamo
sentito parlare di manutenzione ordinaria e preventiva sul patrimonio
edilizio scolastico esistente.
Per questo motivo Favara per i beni Comuni rivolge un appello alla nuova
amministrazione, affinché il malcostume diffuso di pensare che una scuola
sia sicura solo se costruita da poco cessi di albergare nelle menti di chi
è preposto al controllo degli edifici scolastici.
Ogni involucro edilizio anche se nuovo, poiché utilizzato, ha bisogno di
una manutenzione ordinaria e preventiva, e nel caso degli edifici
scolastici questa si traduce in pulizia delle grondaie sui tetti, controllo
della stabilità degli intonachi e dei cornicioni, controllo della sicurezza
degli impianti ecc…
Tutti interventi che se fatti periodicamente, non comportano grosse spese
per le casse comunali.
Ci auguriamo, nell’interesse dei nostri figli e degli operatori della
scuola, che tale appello venga fatto proprio dalla nuova amministrazione.
Favara, 24 Giugno 2016
Favara per i Beni Comuni.

















