anci300x200L’Anci Sicilia esprime “grande preoccupazione” circa gli effetti che potrebbero derivare dall’approvazione, avvenuta ieri all’Assemblea regionale siciliana, di una mozione in materia di decadenza dei sindaci a seguito della mancata approvazione del bilancio. “Ferme restando le legittime competenze del Parlamento regionale siciliano, ritenevamo e riteniamo che intervenire in corso di mandato dichiarando la decadenza di un sindaco rappresenti, come ha correttamente sottolineato il Cga, un ‘cambio delle regole del gioco in corso di partita’ con significativi effetti ‘sulle scelte dei cittadini elettori’” dicono Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale di AnciSicilia.

“Il Governo e il Parlamento siciliano sono perfettamente a conoscenza della delicatissima condizione finanziaria dei Comuni dell’Isola e delle serissime difficoltà che nelle singole amministrazioni si stanno riscontrando per l’approvazione dei bilanci – aggiungono Orlando e Alvano -. Non è affatto un caso, infatti, che ben 120 Comuni, ovvero un terzo, non hanno ancora approvato il bilancio di previsione 2016 e che nel corso di quest’anno sia cresciuto in maniera esponenziale il numero degli enti che ha dichiarato dissesto finanziario. Proprio per queste stesse ragioni il Parlamento regionale ha ritenuto importante approvare, in fase di assestamento, una norma per consentire la stipula di un mutuo di 65 milioni da destinare ai comuni siciliani”.


In questo contesto “particolarmente complesso” e “al netto della legittima ed ordinaria dialettica” tra amministrazione e minoranza in ogni singolo Comune, l’associazione ritiene “particolarmente pericoloso esporre le amministrazioni a un ulteriore elemento di instabilità”. Da qui l’invito a Governo e Parlamento regionale a “ripensare la norma prevista dalla legge 17/2016”. “Nelle more che ciò avvenga – conclude Orlando – invitiamo i sindaci, come già fatto nel passato, ad avviare ogni iniziativa legale per contestare l’applicazione di tale disposizione sapendo che l’AnciSicilia sarà al loro fianco”.