Al Presidente del Consiglio Comunale

Al Segretario Generale


                                                                                                                           Sede

 

 

 

OGGETTO: mozione di sfiducia al Sindaco del Comune di Palma di Montechiaro (AG),
Ing. Pasquale Amato, ai sensi degli art.10 l.r. n.35/1997 ed art. 7 l.r. n 6/2011 e ss. ii. mm.

 

I Consiglieri Comunali firmatari in carica,

 

 

PREMESSO

 

 

  • che nel giugno 2013, si sono tenute le elezioni amministrative del Comune di Palma di Montechiaro;
  • che sono trascorsi più di quarantadue mesi dalla consultazione elettorale, ed è quindi, possibile stilare un bilancio dell’attività politico – amministrativa del Sindaco;
  • che sono abbondantemente maturati i termini necessari per la presentazione della mozione di sfiducia;
  • che il Sindaco, nonostante le reiterate, richieste di dimissioni, di molti consiglieri comunali, è rimasto imperterrito seguendo percorsi tortuosi ed autoritari, nominando, altresì, una giunta che politicamente non rappresenta niente e nessuno;

 

CONSIDERATO

 

  • che svariati punti del programma elettorale del Sindaco non stati raggiunti, e che altri sono stati completamente disattesi;
  • che l’azione politico-amministrativa del Sindaco non ha migliorato significativamente le condizioni generali del paese;
  • che gran parte della cittadinanza ha di fatto sfiduciato l’attuale capo dell’amministrazione;
  • che la quasi totalità delle liste e dei consiglieri, che hanno contribuito all’elezione del Sindaco, sono ufficialmente usciti dalla maggioranza, fatto che normalmente doveva portarlo alle dimissioni;
  • che appare opportuno ricordare, a titolo esemplificativo, alcune lacune che hanno caratterizzato l’azione amministrativa del Sindaco pro-tempore:
  1. Ha focalizzato oltremodo l’attività amministrativa su iniziative di carattere culturale e di rappresentanza (cittadinanze onorarie, feste, convegni ed altre attività del genere) che, seppur lodevoli, di fatto, non hanno portato alla Città i risvolti positivi auspicati dallo stesso proponente, trascurando, altresì, di trattare altri aspetti vitali per la nostra comunità con le stesse dovute attenzioni;
  2. Non è riuscito a creare un proficuo spirito di squadra con gli uffici ed il personale, non raggiungendo quell’armonia ed ottimizzazione necessaria per affrontare e risolvere le problematiche che attanagliano la Città;
  3. Pochissimo è stato fatto per urbanizzare le aree periferiche e per ripristinare e migliorare le reti viarie, fognarie ed idriche;
  4. Nulla è stato fatto per avviare il processo di urbanizzazione della frazione Ciotta e per promuovere un nuovo piano di utilizzo della costa;
  5. Poco è stato compiuto per rendere tutto il territorio comunale più sicuro da frane e dissesti, interventi insufficienti ed a macchia di leopardo;
  6. Inefficaci sono state le iniziative intraprese per favorire lo sviluppo del turismo attraverso la riqualificazione della costa, nessuna azione è stata porta avanti per l’attivazione dei vincoli di protezione nell’area di Montegrande;
  7. Nulla ha fatto per rivedere i confini territoriali;
  8. Labili sono state le iniziative amministrative per completare il sistema di illuminazione nel Centro Urbano, nelle frazioni e nelle altre zone di competenza;
  9. Scarsi risultati sono stati ottenuti nel favorire i processi tra domanda e offerta di prodotti agro-alimentari locali;
  10. Lacunosa è stata l’azione amministrativa per favorire lo sviluppo delle attività commerciali del corso Odierna e delle arterie di accesso al centro abitato, nel dimenticatoio è stata posta la realizzazione dell’Albergo Diffuso;
  11. Nulla ha fatto per rendere efficiente l’area PIP e contestualmente promuovere l’area commerciale posta a ridosso della SS 115;
  12. Scarsa concretezza si è rilevata nello sviluppo di alcuni sport dilettantistici, come anche gli interventi per completare lo stadio comunale e gli impianti minori;
  13. I disabili, anche a causa dei disagi finanziari che colpiscono gli Enti Locali, non hanno ricevuto la doverosa considerazione;
  14. Il procedimento di aggiornamento del P.R.G. è inspiegabilmente lento;
  15. Non si hanno notizie di politiche finanziarie incentivanti per dare colore alla Città attraverso la realizzazione dei prospetti, poiché non si è mai discusso di un serio Piano del Colore del Decoro Urbano e del Paesaggio per le Città;
  16. È al limite dell’assurdo la vicenda del Cineteatro Chiaramonte, aperto senza collaudo e dopo alcuni mesi chiuso dalla Questura;
  17. Sono rimasti nel dimenticatoio o sono ancora arenati gli interventi per il Centro Salvinus, il Centro Sociale di Piazza Matteotti e il parcheggio presso i locali dell’ex pretura;
  18. Mai nella storia della nostra Città si era verificata una così lunga vacatio dell’esecutivo: più di tre mesi senza giunta comunale;
  19. Bilancio di Previsione 2016 approvato dalla giunta solamente il 18/12/2016. Senza la suddetta delibera, il Consiglio Comunale non avrebbe potuto esprimersi. Pur tuttavia, il Sindaco pretendeva, per rimediare ai propri ritardi e alle proprie inadempienze, che il Consiglio Comunale annullasse le proprie prerogative in tema di indirizzo e controllo.

 

Quanto sopra accennato, ha causato una grave sfiducia dei cittadini verso la politica in generale, ma anche verso le Istituzioni, convincendo gli scriventi della necessaria anticipata interruzione di questa lacunosa e conseguentemente deludente esperienza amministrativa, evitando che si cada nel buio sociale della non politica.

ALLO SCOPO

di ridare la parola al Popolo Sovrano, per non lasciare la Città in balia di un’azione politico-amministrativa improvvisata, non democratica e autoritaria che potrebbe lasciare ferite ancor più gravi alla nostra Città.

PERTANTO

in ossequio e consapevoli della responsabilità assunta nei confronti di Palma di Montechiaro e dei Palmesi, il Consiglio Comunale non può ulteriormente assistere ad un così grave degrado senza farsi complice di una inaccettabile situazione politico amministrativa.

 

CHIEDONO

 

al sig. Presidente del Consiglio Comunale la convocazione di apposita seduta consiliare nei termini e modi di legge, al fine di discutere e deliberare in merito alla proposta di sfiducia al Sindaco, rivolgendo l’invito a tutti i Consiglieri Comunali ad approvare la presente mozione, guardando esclusivamente agli interessi generali della nostra Città, ratificando anticipatamente la parola fine a questa lacunosa esperienza amministrativa.

 

Palma di Montechiaro 09/01/2017

I CONSIGLIERI COMUNALI

Calogero Amato, Rosario Bruna, Giulio Castellino, Orlando Dicembre, Calogero Malluzzo Letizia Pace, Desyrèe Vitello, Antonino Volpe.