“Con il Calendario vaccinale per la vita adottato con il Decreto assessoriale 38 del 12 gennaio 2015, la Regione Siciliana ha garantito ai nuovi nati la disponibilita’, in forma attiva e gratuita, di tutti i vaccini disponibili e ritenuti necessari dalle societa’ scientifiche nazionali e internazionali, previsti nel nuovo Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-2019 recentemente approvato in Conferenza Stato-Regioni, quali l’anti-Rotavirus e l’anti-Meningococco B, nel primo anno di vita, mentre nel secondo anno di vita oltre al vaccino anti morbillo rosolia e varicella e’ stata introdotta la possibilita’, nei casi a rischio, di sostituire il vaccino anti-meningococco C con l’anti-Meningococco tetravalente A, W, C, Y”. Lo dice l’assessore alla Salute della Regione Siciliana, Baldo Gucciardi. In eta’ adolescenziale (11-18 anni) oltre alla vaccinazione contro il morbillo, rosolia, parotite e varicella – fa sapere la Regione Siciliana – e’ stata prevista la vaccinazione anti difterite, tetano e polio e la vaccinazione con l’anti-meningococco tetravalente in sostituzione del monovalente C, e ampliata l’offerta del vaccino anti-HPV anche ai soggetti di sesso maschile. “Sulla base dei dati epidemiologici nazionali – continua Gucciardi – la Regione Siciliana ha ritenuto necessario offrire gratuitamente il vaccino anti-meningococcico tetravalente a tutti i soggetti che potevano documentavano un soggiorno nella Regione Toscana”.
Inoltre, “a seguito di alcuni casi di meningite registrati nella Regione”, si e’ provveduto a “un ampliamento dell’offerta gratuita della vaccinazione, con il vaccino antimeningococcico tetravalente, a tutti i soggetti dall’11mo al 30mo anno di eta’”. “Sulla base della progressiva riduzione dei dati di copertura vaccinale, registrati negli ultimi anni, con il reale rischio del ritorno di alcune gravi malattie infettive ormai dimenticate,in attesa di specifici provvedimenti adottati dal Ministero della Salute”, ha concluso Gucciardi, “abbiamo proposto un disegno di Legge che prevede l’obbligatorieta’ delle vaccinazioni, previste nel Calendario Vaccinale per la Vita, per l’inserimento dei bambini in asili nido e scuola d’infanzia”. La Regione Siciliana si e’ espressa favorevolmente sulla possibilita’ di una legge nazionale sull’obbligatorieta’ dei vaccini. (ITALPRESS).

















