Abbiamo dovuto parafrasare il titolo di un famoso film per rendere l’idea… il film si intitolava ” Benvenuti al sud” noi lo abbiamo trasformato in ” Benvenuti all’entrata sud” La trama è diversa e la storia un pò meno divertente.


Siamo presso l’entrata sud di Canicattì, praticamente all’entrata del paese in prossimità del locale ” Ciliegino”…. guardate cosa ha creato il lavoro fatto da una di quelle aziende che passano cavi o quant’altro lasciando le riparazioni a membro di cane perchè sanno che nessuno li controlla. E’ una vera trappola che nel migliore dei casi farà scoppiare il copertone delle nostre auto, nel peggiore, attenta alla vita di qualche motociclista o ragazzino che transita in quella zona con lo scooter.

Questa riparazione andrebbe addebitata alla ditta che ha fatto i lavori e non sulle casse del comune ( che poi paghiamo noi), se ci fosse qualcuno a monitorare queste vergogne lasciate in giro per il paese. A noi il dovere di segnalarlo ad altri il dovere di rintracciare gli autori di questa vergogna e fargli pagare i  danni. Questo significa prestare attenzione al paese, questo significa monitorare il territorio, questo significa preoccuparsi dell’incolumità dei cittadini . Questi sono gli obiettivi che ci piace si raggiungessero e saremmo ben lieti di pagare……Nb: a pochi metri da li giace ancora la scaffa spacca copertoni ( abbondantemente segnalata in articoli precedenti) e poco più avanti altre tre buche che stanno li con la stessa finalità . Quella è l’entrata del paese…. come dire “benvenuti a Canicattì la città della bucaitalia.. pardon dell’uva Italia”.

Cesare Sciabarrà