“I ritardi sulla riapertura della strada di collegamento del carcere Petrusa vanno risolti immediatamente. Si metta la parola fine ad una lenta agonia”.Il Vice Segretario Provinciale di S.F. , Nuccia Palermo, torna ad alzare l’attenzione su un problema, presente ormai da troppi mesi, che isola i due comuni di Agrigento e Favara creando non pochi disagi .
“Non è la prima volta che solleviamo il problema incalzati dalle richieste d’intervento di pendolari, di dipendenti appartenenti al corpo della polizia penitenziaria e di tutti quei cittadini che dalla chiusura della strada di collegamento ne subiscono una difficoltà giornaliera”.
“Il problema della viabilità – afferma il Vice Segretario Provinciale – investe trasversalmente la nostra provincia da un estremo all’altro. Oggi non possiamo consentire il continuare a distillare meri comunicati stampa che poi non si traducono in fatti concreti”.
“Credo sia fondamentale ritornare a stabilire un contatto con il territorio – insiste Nuccia Palermo – contatto che purtroppo negli ultimi decenni la politica tutta ha trascurato fino a danneggiare irreparabilmente quel rapporto di fiducia che deve esserci tra l’eletto ed il popolo. Per non nasconderci dietro ad un dito ci riferiamo a tutti quegli eletti su base regionale e nazionale che fino ad oggi hanno peccato di poca cura verso il territorio”
“E’ fondamentale cambiare passo, ricreare il rapporto diretto ma soprattutto ritornare a risolvere i problemi della gente – commenta ancora Palermo – e sulla base di ciò promuoviamo un Sit-in volto a stimolare le istituzione in modo da risolvere il problema. Oggi la politica non può non percorrere un’unica strada con a fianco il cittadino e tutti gli operatori attivi della società civile”.
“ Pertanto, invitiamo il Sindaco di Agrigento e di Favara, con le relative amministrazioni ad interessarsi al problema in maniera operativa ponendosi in testa al Sitin – scrive nella nota il Vice Segretario Nuccia Palermo – insieme alla Confcommercio, alla Confesercenti, alla Camera di Commercio e al Libero Consorzio. Il nostro invito ovviamente va anche e soprattutto alle organizzazioni sindacali quali: La Confael ed i Confederali”.
“Sono fiduciosa che il sitin possa servire da sprono e possa rappresentare uno dei primi passi per sottolineare che un cambiamento nel modo di far politica c’è e freme ad uscire fuori – conclude Nuccia Palermo – La nostra Provincia merita di essere attenzionata e di ottenere risposte tangibili e non illusorie al fine di risollevarsi”.















