<<Bullismo e cyberbullismo, sono fenomeni gravi. Ma possiamo sconfiggerli. E’ un nostro preciso dovere farlo per contrastare il diffondersi di una piaga sociale che ogni giorno colpisce molti adolescenti, perseguitati dai comportamenti prepotenti dei compagni. Possiamo riuscirci predisponendo iniziative di prevenzione del fenomeno>>.

Lo ha detto il sindaco di Delia, Gianfilippo Bancheri per annunciare il convegno su “Bullismo e cyberbullismo” che si terrà oggi, alle 16,30, presso l’aula consiliare del palazzo municipale di Delia, durante il quale il primo cittadino, a nome dell’Amministrazione comunale, consegnerà alla dirigente scolastica Rita Galfano, ai docenti e agli alunni dell’istituto scolastico comprensivo un kit educativo-didattico per prevenire e contrastare il bullismo/cyberbullismo. Il kit si chiama No bullying R.E.D. box.


Al convegno parleranno oltre al sindaco Bancheri anche la dirigente scolastica Rita Galfano e lo stesso autore del kit, il pedagogista Carmelo Salvatore Benfante Picogna.

Il “No bullying R.E.D. box” – spiega l’autore – è uno strumento pedagogico che si basa su alcuni costrutti quali il valore evocativo delle parole, il ricorso ad oggetti semplici e concreti e l’approccio ludico ed è rivolto al recupero della pro socialità tra i pari e alla presa in carico tanto di chi subisce le propotenze (vittima) quanto di chi le mette in atto (bullo).”

Intanto procede l’iter legislativo del disegno di legge che punta a contrastare il fenomeno del cyberbullismo. Il 31 gennaio 2017 il disegno di legge ha ricevuto l’approvazione del Senato, con un solo voto contrario e sei astenuti. Sarà ora la Camera ad esprimersi sulla normativa che era stata già oggetto di revisione da parte della Commissione Affari Costituzionali.

La normativa ha puntato l’attenzione sull’uso responsabile delle nuove tecnologie per tutelare soprattutto i minori che sono i soggetti più deboli del fenomeno bullismo/cyberbullismo.