Crossfit, se ne sente parlare da anni, sembra una moda ma non lo è, tanto sacrificio e  rischio infortuni per arrivare al top.

Molti ne parlano ma solo chi lo pratica conosce il reale valore del Crossfit, le sue radici affondano negli anni 70 in America per poi diffondersi capillarmente dal 2008 a oggi.
Il crossfit è un programma di rafforzamento e condizionamento fisico pensato per aiutare le persone a conquistare un benessere completo e generale. Tale programma si concentra su una serie di movimenti funzionali che cambiano costantemente, eseguiti ad alta intensità per raggiungere una prestanza fisica totale, e rendere le persone pronte a ogni genere di sfida fisica.
A Naro, la polisportiva Fulgentissima del presidente Lillo Terranova, ha già da un anno in attivo il programma di Crossfit con circa 40 atleti, dai 16 ai 46 anni, guidati dall’istruttore Massimo Raia, cintura nera di karate, coadiuvato da Irene Falsone.
Abbiamo chiesto a Massimo Raia come si struttura una lezione di Crossfit: “Da un anno circa abbiamo creato il gruppo AKT Crossfit Naro, ci incontriamo 3 volte a settimana per  2 ore a sessione nei locali della palestra comunale, il primo passo – dice Massimo – è quello di prepararsi mentalmente ad affrontare le sfide dell’allenamento, concentrazione e sacrificio compongono i requisiti per lo svolgimento di una buona sessione. Si inizia con warm up, ossia riscaldamento e mobilità articolare con una serie di esercizi a corpo libero e con attrezzi per attivare i vari gruppi muscolari, si passa poi alla spiegazione del circuito del giorno – continua Massimo – gli atleti sono suddivisi in gruppi con diversi skill, ovvero i vari livelli di preparazione, dopo la spiegazione del percorso si procede con il cuore dell’allenamento, seguendo il principio dell’alta intensità, gli atleti sono chiamati a dare il massimo nel tempo stabilito, solitamente gli esercizi sono mutuati da altre discipline e dall’allenamento dei corpi speciali militari, si può passare dal sollevamento pesi agli esercizi a corpo libero, dall’allenamento cardiovascolare alla corsa fino all’arrampicata. Si utilizzano diversi attrezzi: bilancieri, palle mediche, grossi copertoni, pedane, sacchi da boxe, ma anche funi e pesi, kettlebell, box jump, rower, ecc.. Alla fine la fase dedicata al recupero, all’allungamento muscolare e al defaticamento. – e conclude – A cadenza prestabilita, ogni atleta viene sottoposto a test di resistenza dove viene misurata la capacità di svolgimento massimo dei vari esercizi


Sicuramente il Crossifit è una disciplina da praticare dopo aver svolto una adeguata preparazione fisica, altrimenti il rischio di infortuni diventa alto, abbiamo chiesto a Irene Falsone quali sono i benefici pratici e quali caratteristiche deve avere un atleta che si avvicina al Crossfit: “I benefici sono diversi – dice Irene – non è uno sport estetico come il Body Building ma una sfida quotidiana con il proprio fisico e tanta disciplina mentale, importante è il gruppo che ti dà la forza per superare le varie sfide, la continua variazione degli allenamenti sempre differenti stimola sempre più gli atleti che aumentano sia la resistenza, che la massa muscolare che l’agilità. – continua Irene – Di primaria importanza è la corretta alimentazione con un equilibrata dieta ricca di proteine, ma anche zuccheri mezz’ora prima dell’allenamento, che di carboidrati bilanciandone le quantità a seconda dela costituzione fisica e del tipo di allenamento. Chi si avvicina al Crossfit deve avere una preparazione di base all’esercizio fisico e alla resistenza, ma nulla di particolare, gli atleti hanno una età variabile dai 16 ai 46 anni e tutti riescono a svolgere gli esercizi del circuito di allenamento, la concentrazione è fondamentale per evitare infortuni, una minima distrazione può costare cara all’atleta

Gli atleti dell’AKT Crossifit Naro si stanno preparando per il campionato regionale ACSI e inoltre, durante il periodo estivo, presenteranno, in un evento dedicato, la disciplina alla città.