Ricordo agli stessi consiglieri che l’amministrazione è stata eletta con 7 consiglieri su 20. Nonostante ciò questa amministrazione ha realizzato opere e raggiunto risultati che se sommiamo quelle delle ultime amministrazioni che ci hanno preceduto sono nettamente ed oggettivamente superiori. E questi risultati si sono raggiunti anche per la serenità dei rapporti tra il consiglio comunale ed il sindaco. Non bisogna pregiudicare il lavoro svolto per poco edificanti discussioni che possono essere risolte con un minimo di buon senso.
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L’arroganza e l’orgoglio di arroccarsi su posizioni che vanno a scontrarsi con le regole della democrazia e della legalità hanno costretto oggi 04.agosto i Consiglieri di Opposizione a non votare il Documento Unico di Programmazione “D.U.P.”
Gli atti propedeutici sono stati esitati dai Consiglieri di Maggioranza In un Consiglio Comunale svoltosi il 29.luglio, viziato, con la complicità del Presidente, di norme che regolano lo stesso consiglio, in quanto non si doveva tenere per mancanza del Segretario. Cosi facendo il Presidente e l’Amministrazione Comunale hanno votato delibere fondamentali senza rendere partecipi alla votazione i Consiglieri di Opposizione, in quanto il Sindaco non gode di una fiducia consiliare. Tuttavia, dopo questo atto di imperio e di prepotenza della maggioranza, i consiglieri dell’opposizione, con grande senso di responsabilita’, hanno invitato il Presidente a predisporre una delibera da portare in Consiglio per annullare il Consiglio precedente.Ma non c’è più sordo di chi non vuol sentire. Pertanto in un ferragosto in cui i problemi dei cittadini rimangono sempre immutati, ad iniziare dalla carenza dell’acqua, dalla raccolta porta a porta,fatta male ,poiche’ sta contaminando tutte le periferie della città con focolai di immondizie che sono pericolosi per la salute pubblica. Dalla insensibilità di questa amministrazione ad ascoltare gli accorati appelli dei Consiglieri su importanti tematiche,come quelli di inserire opere importanti nel piano triennale delle opere pubbliche,come ad esempio strade che ancora dopo tanti anni non sono state previste,piuttosto che rifare piazzette con i fondi comunali,non rimane altro che consegnare l’approvazione del D.U.P. ad un commissario regionale, nella speranza che voglia sentire le ragioni della stragrande maggioranza dei Consiglieri di questo Paese per Il bene che vogliamo a Ravanusa.
I gruppi consiliari di opposizione



















