Il voto contrario al DUP è solo la punta di un aice-berg ,di un malessere politico -istituzionale e di mancanza di dialogo, creata ad ok da D’angelo, che attanaglia in maniera trasversale tutte le forze politiche sia di maggioranza che di opposizione, che compongono il consiglio comunale di Ravanusa .
Basta vedere le posizioni contrarie alla linea politica del sindaco D’angelo , prese dal gruppo consiliare del PDL, rappresentato in consiglio dai consiglieri Nobile, La Greca e Rago M. Teresa, in merito alla rinomina Assessoriale di Toto Pennica, quest’ultimo eletto nelle file del PDl ed espressione in giunta in quota PDL.
Anche in merito al Piano triennale delle opere pubbliche, il gruppo consiliare del PDL hanno espresso un parere non in linea con quello del sindaco, astenendosi dal voto.
In questi 4 anni di amministrazione D’angelo abbiamo visto molti cantieri aperti a Ravanusa, come dal tronte anche in molti altri comuni siciliani, sicuramente non merito ad uso ed esclusivo di D’angelo, in gran parte sono lavori dove l’iter burocratico è stato avviato da precedenti amministrazioni, D’ Angelo se trovato solo li a raccogliere i frutti.
Il Pd a Ravanusa si è espresso sempre in maniera contraria al DUP negli ultimi 4 anni, sicuramente non per presa di posizione, ma perché non ha mai condiviso la linea politica di D’Angelo, che contrariamente a quello che proclama è ben lontana dal soddisfare le esigenze primarie dei cittadini.
Il tasso di indebitamento dell’ Ente Comune ha ormai raggiunto livelli di guardia, la prova lo si è avuta con le tariffe applicate nella vendita degli spazi cimiteriali (2000 euro MQ) sintomo di una esigenza di far cassa a tutti costi e in maniera immediata, per coprire spese ormai fuori controllo dovute in gran parte ad incarichi a chi è in linea con la sua logica di far politica, tutto questo porterà l’ente nei prossimi anni al default se non si cambierà rotta.
Il DUP è un atto importante per la vita dell’ente, D’angelo non può imporlo e utilizzarlo come strumento , per soddisfare i propri scopi politici, ma dovrebbe creare le condizioni di condivisioni con le altre forze politiche anche di opposizioni.
I “Fatti che Contano”è un famosa frase uscita fuori negli anni “80, quando Ravanusa in ambito Provinciale, Regionale e Nazionale diceva la sua.
Oggi D’angelo cerca di appropriarsi di quella dicitura, si convinca una volta per tutte che quella dicitura non viene messa al petto, ma scritta con il cuore e con la mente.
Il segretrario Pd Ravanusa
Vittorio Rago
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Siamo basiti dai comunicati stampa del Consigliere Maria Teresa Rago e del Consigliere Nobile. Dopo quattro lunghissimi anni esordiscono con la preoccupazione che non si possa fare la festa di ferragosto, ma dovrebbero piuttosto dire per quale motivo si sono astenuti nella votazione del piano triennale delle opere pubbliche, visto che dicono essere un documento importantissimo. Vogliamo inoltre tranquillizzare la Consigliere Rago dicendo che vittime della nostra scelta politica c’è ne saranno,ma di certo non saremo noi consiglieri di opposizione, in quanto possiamo serenamente tornare alla nostra vita ed al nostro lavoro! Il vero omicidio sarà perpetrato verso i politicanti di mestiere della maggioranza, verso gli incarichi e le nomine carie di parenti ed amici del Sindaco e del suo cerchio magico.Il sindaco, dopo che il D.U.P. non è stato approvato ,si spoglia dal “super io” visto tutti i proclami in tema di grandi opere per Ravanusa, e come un maestro di scuola chiama l’appello i Consiglieri per un eventuale concordato. Dopo che assieme al Presidente hanno progettato con strategie, che non appartengono alla democrazia, di celebrare un Consiglio Comunale escludendo i consiglieri di opposizione, privando i diritti garantiti dallo statuto e dal regolamento comunale. Il Sindaco parla di opere che sono state programmate con progetto esecutivo dalla precedente amministrazione , palazzo Municipale, efficientemente energetico della piscina comunale, efficientemente energetico del plesso scolastico di Via Rinascita, le bugie regnano sovrane ,la fiaba di Collodi è niente rispetto a quello che dicono il Sindaco ed i suoi scudieri.Con stratagemmi stanno disinformando la nostra città affermando che i nostri emigrati non potranno usufruire della festa a Ferragosto.Le feste sono le giostre continue con il Sali e scendi degli assessori e dei Consiglieri Comunali nell’avvicendarsi all’assalto della diligenza. Con indennità che sono al massimo come se il nostro Comune fosse un ifficio di collocamento per politici di professione che non hanno un lavoro. Il paese si sta svuotando, siamo ai minimi storici: 11.502 abitanti. I figli di questo paese sono tutti fuori e invece di parlare di questa e altre problematiche come il piano regolatore che non si sa che fine abbia fatto, piazzette fatte con i proventi delle concessioni CIMITERIALI, della politica clientelare del Sindaco con incarichi discutibilissimi. Vedasi i €30.000 all’Avv. Carmelo Pitrola; l’incarico di presidente della R.A.R; l’incarico al marito del consigliere Giordano per la progettazione di piazza Gagliano, la quale ha pure partecipato contra legem al Consiglio Comunale in cui si discuteva il progetto; incarico al fratello della consigliera Rago per il progetto delle rotonde. Per non parlare degli incarichi ai professionisti di fuori, come se in questo paese o simile in questo Comune mancassero le professionalità.
Tutte le funzioni apicali del comune sono state rimpiazzate con sperpero ed aggravio dei costi dell’Ente, mentre i nostri funzionari sono “messi in punizione” perché “non fedeli alla linea”.
Insomma un’amministrazione degna della prima Repubblica.
I cittadini e i nostri emigrati che speravano di avere l’acqua con turni di erogazione accettabili e poter dire finalmente “a Ravanusa non c’è carenza di acqua”, visto che siamo tra quelli che la paghiamo più di tutti, si sono dovuti ravvedere.
La festa si avvicina, lo sappiamo, ci vuole solo un atto di buona volontà dei nostri amministratori, destinare il 10 % che mettono da parte del loro esoso stipendio per consentire ai nostri emigrati di festeggiare il loro ritorno, noi siamo disponibili a contribuire.
Se la procedura di approvazione del bilancio presenta solo vizi formali, come dice il Sindaco, perche’ non lo fa approvare in tempi celeri al Commissario della Regione e da seguito alla festa di ferragosto.
Lo “s c a r i c a b a r i l e” non funziona.
Il trucco lo hanno capito anche i cittadini.
Chiudiamo facendo i complimenti a Vito Ciotta per aver mortificato il ruolo che ricopre dimostrando estrema faziosità e non rispettando lui in primis i consiglieri che rappresenta.
I consiglieri di opposizione.


















