Il sottoscritto consigliere comunale SALVATORE PUCCIO , nelle sue funzioni di organo di controllo
PREMESSO Che nel Consiglio Comunale del 11 agosto 2017 è stato votato un emendamento di cui all’oggetto, a firma del Consigliere Savarino Domenico da prelevare dal capitolo 01.04.1.103 e da fare gestire ad una associazione di volontariato;
PREMESSO Che tali somme sono state elargite come buoni libri di 150,00 (e 300, ad alcune) Euro a famiglia da parte dell’ufficio preposto, attingendo a delle liste incapienti vecchie e non aggiornate, senza fare nessuna manifestazione d’interesse ai cittadini x far emergere altre persone nello stato di bisogno;
PREMESSO Che si è creato un disservizio in quanto l’ufficio nell’adempiere alle sue funzioni nell’attestazione non indicava a quale cartolibreria rivolgersi, creando dei disaggi ai cittadini una volta che la libreria raggiungeva il bugdet dei 2500,00 euro, dovendo sentire dire che dovevano andare da altra cartolibreria
RITENUTO Che il metodo adottato non è condivisibile ed in abuso da parte dell’ufficio in quanto si dovevano trasferire tali somme ad una associazione di volontariato come previsto dall’emendamento;
RITENUTO Che le somme che l’ufficio ha elargito sono state im misura superiore, in quanto si potevano fare dei buoni di Euro 50,00 ed accontentare più cittadini bisognosi.
Tutto ciò premesso il sottoscritto interroga la S.V. Ill.ma:
- 1) Come mai l’Amministrazione a deciso di adottare tale metodo contravvenendo a quello che era stato votato in Consiglio Comunale ;
- 2) Elenco dei beneficiari, per controllo se tali cittadini siano nello stato di bisogno:
Certi della Vs cortese attenzione di mettere in luce dei Consiglieri Comunali e dei cittadini quanto chiestoVi, porgo cordiali saluti .
Salvatore Puccio


















