Premesso che la sconfitta che fa bene non esiste, partite come quelle col Futsal Macchitella possono essere lette in due modi: rammarico per l’occasione persa o soddisfazione per aver fatto soffrire la capolista. Diciamo che va bene la prima, visto che la capolista vista al “Tre Torri” ha bensì vinto la partita, senza entusiasmare più di tanto. Il 2 a 0 finale è la dimostrazione come la gara sia stata combattuta e giocata ad alti ritmi nel primo tempo, con i padroni di casa che non davano punti di riferimento con il pivot, ma giocavano con un quartetto mobile e manovriero. I gelesi si rintanavano nella propria metà campo, concedendo pochi spazi ai padroni di casa. Il primo tempo ha vissuto su questi dettami e, purtroppo, l’Atletico non è riuscito a chiudere meritatamente la prima frazione sullo 0-0 soltanto per un minuto: il vantaggio dei gelesi, infatti, arriva quasi allo scadere dei primi 30’, dopo uno schema studiato alla perfezione e finalizzato dall’onnipresente Mirko Caglia, bravo ad infilare la sfera sul primo palo. Nella ripresa mister Fecondo carica i suoi ragazzi, cerca di arrivare in tutti i modi al pareggio. Prova anche il portiere di movimento, ma la palla non entra. A raddoppiare ancora ci pensa ancora una volta Caglià bravo e fortunato a trovare la rete del 2 a 0. Al fischio finale, tanto sconforto nei volti dei giocatori campobellesi che hanno fatto di tutto per conquistare i tre punti, ma non ci sono riusciti. Abbiamo disputato una bella partita e lo abbiamo fatto di fronte al nostro fantastico pubblico che a fine gara ci ha applaudito manifestando un caloroso affetto provato – dichiara il presidente Dino Toledo. Peccato non averli potuti accontentare con una vittoria.
Adesso – continua il presidente Toledo – non possiamo più sbagliare, se veramente vogliamo ambire a qualcosa di importante. Sabato andremo in trasferta a Canicattì nel derby, l’insidia e dietro l’angolo. Credo che ad oggi, nessuno possa affermare con fervore ed assoluta certezza dove può arrivare questa squadra. Non ci poniamo dei limiti. Il girone è molto ostico, ma dobbiamo solo pensare a vincere le partite affrontandole nel migliore dei modi e ognuno deve dare il cento per cento per questa maglia.
Notizia raccolta da Giovanni Blanda Comunicato stampa Campobello C5


















