Il Movimento Servire Ravanusa con presenza del suo Presidente Giuseppe Sortino ha partecipato il 24 Novembre 2017 a Roma presso la sala della Conciliazione nel Palazzo del Vicariato di Roma in Piazza San Giovanni Laterano, alla chiusura della fase Diocesana della Causa di Beatificazione e Canonizzazione del Servo di Dio Don Luigi Sturzo. Dopo 22 anni di accurata istruttoria (1995 – 2017), sentiti 154 testimoni in Italia, Francia , Gran Bretagna e Stati Uniti, compiuti vari studi da parte della Commissione Storica Presieduta dall’Arcivescovo di Monreale Michele Pennisi e ottenuto il parere favorevole. Un cammino, quello della causa di beatificazione, che ha avuto inizio circa venti anni fa grazie all’impegno del Centro Internazionale Studi Luigi Sturzo, soprattutto grazie a due presidenti che si sono succeduti Gaspare Sturzo e Giovanni Palladino, quest’ultimo dichiara “che Don Sturzo è stato un Prete scomodo che ha onorato la chiesa”. Mentre il pronipote Gaspare Sturzo dichiara “Provo forte emozione per questo momento, e penso che in questa aula vennero firmati anche i patti Lateranensi che costarono oltre venti anni di esilio a mio zio“

Nel pomeriggio alle ore 15 si è svolto presso l’istituto Don Luigi Sturzo il convegno sul tema


DON LUIGI STURZO MAESTRO PER L’ITALIA DI OGGI E DI DOMANI, hanno portato la loro testimonianza diverse personalità del mondo politico, economico e culturale tra questi il Presidente del Senato Pietro Grasso che dichiarava “che e’ stato un gigante dell’idealismo cristiano, denunciò la mafia e criticava aspramente la partitocrazia e lo statalismo “.

E’ stata una giornata piena di emozioni, – dice Sortino – riflessioni che mi hanno arricchito a livello personale e politico. La strada che abbiamo iniziato 5 anni fa circa con il nostro movimento Servire Ravanusa, ispirandoci alla dottrina sociale della chiesa e al pensiero politico di Don Luigi Sturzo che oggi da un nuovo slancio e vigore alla nostra azione politica per una ripresa di attese e speranze.