Adesso chiediamo a Gran Voce il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua e all’adeguamento immediato agli standard Nazionali sia in qualità che costi. 

Vi ricordate era il 23 Giugno del 2017, da pochi giorni si erano concluse le elezioni amministrative. Nonostante l’esito elettorale il Meetup 5 stelle Campobello di Licata lancia una raccolta firme indirizzata all’Illustrissimo Presidente della Repubblica.
I cittadini di Campobello in pochi giorni aderirono in massa e in più di 1500 firmarono la Petizionie “Acqua Pubblica”. Fra le varie denunce fatte nel documento denunciavamo la natura distorta e dal sapore di “assumificio politico” a spese dei cittadini della società privata Girgenti Acque.
-Di seguito un estratto di quanto denunciato, ai molti che in questi mesi ci hanno chiesto che fine abbia fatto la petizione, o ai molti che pubblicamente, anche fra diversi esponenti politici di rilievo, che si rifiutarono di firmare ecco la risposta, è  di ieri la notizia che vede ben 73 indagati proprio per quanto da Noi denunciato–>


‘III.mo Presidente: non è forse Italia anche Campobello di Licata? Perché dobbiamo vederci negare un Diritto fondamentale come l’accesso all’acqua potabile? Richiamiamo per maggiore chiarezza le parole che il Procuratore aggiunto di Agrigento, Ignazio Fonzo, riferì, il 12 Marzo 2015, alla Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli illeciti ambientali, riferendosi a “Girgenti Acque”: Mi sento di dirlo. Poi, se lo vogliamo segretare, lo segretiamo. È chiaro che questo tipo di società diventa anche un assumificio. Non c’è bisogno che vi spieghi perché diventi un assumificio. Lo capite molto meglio di me, ovviamente.
Ora, oltre a sopportare la mala gestione e i suoi costi elevatissimi, non siamo nemmeno confortati da una efficace e tempestiva attività di controllo e repressione da parte della Magistratura, a tutti i livelli necessari. Ci chiediamo pertanto: chi sta tollerando e proteggendo, sulla nostra pelle, questo “sistema”?
La PREGHIAMO
in qualità di Capo dello Stato e come Presidente del CSM di fare quanto in suo potere per ripristinare i principi di trasparenza, giustizia e civiltà e per garantire l’accesso all’Acqua a condizioni eque e dignitose per TUTTI i Cittadini del nostro Paese, attenzionando le criticità sopra descritte in merito al servizio idrico nella nostra Provincia.

Forse non è dipesa da Noi l’indagine ma di sicuro i Cittadini Campobellesi si sono schierati dalla parte Giusta.

Adesso chiediamo a gran Voce il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua e all’adeguamento immediato agli standard nazionali , in qualità e costi.

Meetup 5 Stelle Campobello di Licata