La testimonianza politica oggi dei cattolici nella disperata società agrigentina

Interventi
Don Giuseppe Agrò
Giovanni Tesè
Enzo Di Natali


Agrigento Venerdì 26 Gennaio 2018 ore 17,oo
Sala Chiaramontana, Seminario Arcivescovile

Dopo 25 anni di silenzio, i cattolici della provincia di Agrigento si riuniscono per discutere sulla testimonianza nella vita politica al fine di riscoprire la Dottrina Sociale della Chiesa e cercare di capire come possa essere realmente incisiva nella vita politica e sociale.
L’elevata percentuale dell’astensionismo alle recenti elezioni regionali – il 60% nella nostra provincia di Agrigento, a Palma di Montechiaro addirittura il 72% – mai registrata nella storia politica, induce ad una seria riflessione: la popolazione agrigentina ha smarrito la speranza, è sfiduciata, non crede più alla politica.
In questo Novecento, appena trascorso, i cattolici, attingendo all’insegnamento sociale della Chiesa, hanno dato un altissimo contributo offrendo due significativi valori: la concezione del Bene Comune e il rispetto della Persona umana, su cui si poggia la nostra Costituzione, per i quali essi hanno combattuto contro i vecchi latifondi, frutti di cupi egoismi.

Pertanto, la Rivista Culturale Oltre il Muro desidera farsi interprete di questo diffuso disagio, chiedendo ai cattolici a contribuire a far ritornare centrale la Dottrina Sociale Cristiana, nel dibattito politico, alla luce dei risultati eccezionali ottenuti nel corso del Novecento, appena trascorso.
Nonostante il clima elettorale, l’iniziativa non mira a svolgere alcun servizio rivolto ad alcuno schieramento, ma, come è stato rilevato, a riscoprire la Dottrina Sociale che ha consentito di fare grande la nostra Italia.
Né la qualificata rivista Culturale di Letteratura e Teologia né il luogo anch’esso prestigioso possono lasciarsi coinvolgere in eventuali scelte partitiche o nelle diatribe elettorali. I cattolici, tuttavia, in forza della propria fede, sono chiamati a testimoniare la propria fedeltà al Vangelo guardando la reale situazione per individuare ‘i nuovi latifondi’ che si sono costituiti in questi anni contro il bene della popolazione, costretta a subire privazioni ed emigrazioni, svuotando i Comuni soprattutto dei giovani.