Si è concluso nel peggiore dei modi questo programma carnascialesco, con una piazza vuota e un Dj di fama nazionale che si è dovuto esibire dinnanzi a qualche paio di ragazzini. Tutto questo sarebbe cosa da poco se non ci fosse costato quello che ci è costato tra il cachet da riconoscere al Dj , la SIAE e il personale addetto alla sicurezza, straordinario pagato ai vigili etc etc. Una piazza vuota, con un professionista che si è dovuto esibire senza un pubblico. Ora sperando che nessuno ci rimanga male perchè stiamo scrivendo questo, in realtà noi scrivendolo non abbiamo sperperato danari, altri facendolo si. Quindi se vi è qualcuno che deve rimanerci male… siamo noi cittadini.
Pertanto non in chiave polemica ma con chiaro riferimento alla possibilità di dissentire su alcune scelte che riguardano i cittadini e l’uso del loro denaro, diciamo che se si fosse aperta una discussione, magari anche con i consiglieri, con le associazioni, con la società civile e si fosse spiegato che in questo preciso momento non era il caso di organizzare iniziative che rischiavano di fare la fine che hanno fatto , sarebbe stato un bene per la città. Perchè a volte dovremmo evitare di innamorarci di noi stessi e delle nostre idee e sarebbe bene metterle in discussione. Le cifre che sono state così utilizzate si sarebbero potute utilizzare per mille altre cose….. ecco che vi è qualcuno che dice” ma i capitoli di bilancio… etc etc” .. per favore non tocchiamo questo tasto perchè quando si vuole i capitoli di bilancio sono malleabili come la plastilina ( volete qualche esempio?). Ora taccio essendomi fatto sufficienti nemici per quanto ho detto… a questi che per quello che ho detto vogliono considerami nemico… dico che il loro peggiore nemico sono loro stessi…. al povero Ferrari ( straordinario professionista) il nostro ramarrico e le nostre scuse per averlo fatto sentire una fiat Duna…E poi invitare un Ferrari con le strade che abbiamo….
Cesare Sciabarrà













