La Polizia di Stato ha arrestato un palermitano, 31 anni, accusato di detenzione sostanze stupefacenti. Il giovane è stato notato mentre cedeva delle dosi in via Brigata Aosta, nei pressi del palazzo dove ci fu la sparatoria del 2 gennaio e dove sono stati arrestati diversi spacciatori. In casa c’è ai domiciliari un fratello gemello. Gli agenti si sono presentati con la scusa dei controlli giornalieri all’arrestato. Sono entrati prima i poliziotti in divisa poi quelli dell’investigativa, sorprendendo quanti erano all’interno della casa che non hanno potuto far nulla per disfarsi della droga. Il giovane  non appena ha visto gli agenti ha urlato alla madre che doveva essere avvisato in tempo. I poliziotti del commissariato Libertà hanno trovato nell’armadio, dentro un bicchiere di plastica, 16 grammi di crack solido da confezionare, 11 dosi di crack pronto per essere spacciato e 50 euro. Anche lui è finito ai domiciliari.